Vedere che, per molti italiani, il problema di Livorno non è che i partiti si sono mangiati qualche decina di milioni di euro con le loro aziende municipalizzate, ma che la città affonda nell’immondizia, mi ricorda il celebre detto per cui “governare gli italiani non è impossibile, è inutile”.
In effetti, il malcapitato sindaco grillino – cui va dato il merito di aver compiuto, in un paese di impuniti leccaterga, una scelta duramente ideologica – è diventato il colpevole di tutto. Alla stessa stregua di colui che, aggredito in casa da malviventi, si difende magari eccedendo in termini di reazione. La colpa è sempre dell’aggredito, mai degli aggressori.
Qui la colpa è sempre dell’ultimo, tutti gli altri sono innocenti… E il problema è un po’ di spazzatura, non TANTISSIME RUBERIE! Per quelle, alla fine tutto si aggiusta, magari con una soluzione tipo Banco dell’Etruria, che fa male a tutti i cittadini, mica agli ottimati.
Sarei tentato di dire: “L’ultimo spenga la luce”, ma non è il caso di scriverlo, perché qui la luce è spenta – definitivamente – da tempo.
Facciamo santi tutti i membri della “casta” e delle municipalizzate. E facciamoci del male. Viva Leopold von Sacher-Masoch, la nostra divinità laica!