In orgogliosa solitudine Storia in Rete ricorda e analizza il 20 settembre, 150° anniversario della Breccia di Porta Pia, atto finale del Risorgimento ottocentesco. La presa di Roma tuttavia – per la genesi dell’impresa, per i risvolti religiosi che hanno turbato le coscienze di milioni di cattolici in Italia e per il solito vizio nostrano di trovare più motivi di divisione che di concordia – rischia di essere l’ennesimo anniversario sprecato.

Ma prima di parlare dei casi italiani, la bella rivista diretta da Fabio Andriola si concentra con un editoriale di Michele Rallo sulla questione del “razzismo” e della “storia”, prendendo nettamente posizione contro coloro che intendono distruggere il passato, abbattendo monumenti e cancellando targhe. Un tema che proseguirà anche nei prossimi numeri.

E ancora di storia violentata si parla a proposito della cessione, a Trieste, dell’ex “Balkan” alla comunità slovena da parte dello Stato italiano. Un gesto di auto-mortificazione delle proprie ragioni storiche (ovviamente sia prima che dopo il 1920, anno del controverso incendio che distrusse l’edificio) e di riconoscimento delle pretese altrui sulle terre orientali d’Italia.

Dal confine est alla Seconda guerra mondiale: una “intervista impossibile” con Alfredo Pizzoni, il “banchiere della Resistenza” e l’avanzata americana durante l’invasione della Sicilia nel 1943. Infine l’orrore di Dresda distrutta nel 1945 dalle bombe angloamericane, fotografato da Richard Peter sr. Quindi due capitoli di storia “al femminile”: un ritratto di Emmanuela Pignatelli contessa Potocka, regina dei salotti parigini a fine ‘800, e la tragica vicenda delle streghe di Levone, nel canavese, nel 1474. Buona lettura!