In occasione della ricorrenza dell’entrata in guerra dell’Italia nel 1915, il comitato 24 maggio e la Fondazione Alleanza Nazionale hanno organizzato una densa giornata sul Piave, “fiume sacro alla Patria”. Una scelta significativa. Questa sottile linea liquida che s’incunea tra i monti del Cadore e la pianura veneta per sfociare, infine, nell’Adriatico, divenne nell’autunno del 1917, celebre. Sulle sue rive Armando Diaz arrestò l’offensiva nemica e ricostruì, dopo la dura sconfitta di Caporetto, un’armata.

Una battaglia, ma non solo. Il Piave fu anche e soprattutto un’esperienza che trasformò il Regio esercito — al tempo un mondo chiuso — in una comunità d’armi, in una vera espressione di popolo. Sul Piave si saldò, finalmente, l’unità nazionale e per un’intera generazione — soprattutto per i ragazzi del ’99, i giovanissimi soldati di leva — quel fiume rappresentò il simbolo dell’Italia intera. Un mito fondante di una Nazione nuova e di un popolo risvegliato.

Non fu retorica. Basta scorrere i documenti, le foto, i filmati d’epoca e ascoltare le musiche — in primis la celebre Leggenda di E. A. Mario — per capire quanto fu sentito dagli italiani quel momento. Tutti compresero che se quella fragile linea avesse ceduto, Venezia e l’intera val padana sarebbero cadute. Ma il fronte tenne. E da lì iniziò nell’estate del 1918 la riscossa delle truppe italiane che si sarebbe conclusa con la grande battaglia di Vittorio Veneto.

Questo il programma del prossimo 24 Maggio. Appuntamento a Breda di Piave (TV)-Località Saletto via del Passo (uscita autostrada Treviso Nord); ORE 10.30 a Fagarè della Battaglia ONORE AI CADUTI DEL PIAVE CON DEPOSIZIONE CORONA,con presenza autorità e parlamentari, sulla strada Treviso-Oderzo, in comune di San Biagio di Callalta, un paio di chilometri prima del luogo dove si svolge l’evento sono sepolti i resti di 5191 soldati identificati, 5350 soldati ignoti, di un austroungarico e di un americano. Tutti caduti nelle due battaglie del Piave. Sulla facciata è scolpita una frase della celebre Canzone: “Il Piave mormorò non passa lo straniero”.
ORE 11.00 a Saletto di Breda di Piave. Saluti del Sindaco di Breda di Piave e delle autorità provinciali e regionali. Benvenuto del Comitato 24 Maggio e visita guidata ai luoghi della Battaglia del Piave a cura dell’Associazione Argine Maestro che si è impegnata nel restauro di alcune trincee ed in iniziative rievocative. I ragazzi della associazione accompagneranno i visitatori al “MOLINO DELLA SEGA”. Correva l’anno 1917, i ragazzi del ’99, a cui è dedicato il monumento, combatterono contro le truppe austroungariche impedendone l’avanzata sul Piave.
ORE 11.30 Lettura delle lettere dal fronte dei Soldati sul Piave a cura di Gino Bazzan;
ORE 12.00 DIBATTITO SUL TEMA “IL PIAVE MORMORA ANCORA…”Interventi di Stefano Zecchi scrittore, Ignazio La Russa già Ministro difesa, Marco Valle scrittore, Fabio Andriola Direttore “Storia in Rete”, Enzo Vanzan padre medaglia d’oro, Gian Micalessin reporter di Guerra , Alfredo Mantica, Marco Zacchera e Francesco Storace;
ORE 13.00 MUSICA:CONCERTO DI INNI E MUSICHE DELLA PATRIA
ORE 15.00. GIURAMENTO SUL PIAVE. Interverventi conclusivi di Franco Mugnai Presidente Fondazione An, Marcello Veneziani, Giorgia Meloni.

COMITATO 24 MAGGIO – GIURAMENTO SUL PIAVE
Organizzazione Fondazione Alleanza Nazionale-Coordinamento
Info e adesioni:tel. 3462607767 oppure 3421593369 mail: 24maggiosulpiave@gmail.com