Il 27 gennaio si celebra la “Giornata della Memoria”. A Milano molte classi scolastiche andranno in visita al “Binario 21”. La storia della Shoah è complicata, molto. Sicuramente (noi pensiamo) gli italiani non hanno tutte quelle responsabilità che molti storici gli attribuiscono (tra l’altro – guarda caso – soprattutto storici italiani, non è proprio così all’estero…); ma, ripetiamo, è una faccenda complicata e dolorosa, molto dolorosa, difficile da esaurire in un solo articolo e forse anche in un solo libro. In questo periodo storico, in Italia, ciò che ci preme è altro: il pericolo di accuse infondate laddove, invece, si desideri soltanto continuare a esistere. Proprio così: oggi vengono tacciati di “razzismo” quelli che non voglio vedere morire la propria identità. Ogni parola contro una certa cultura è razzismo…

Bene, sappiamo che gli ebrei (non si offendano) quando desiderano parlare lo fanno; intervengono anche duramente, alzando la voce, senza che nessuno (o quasi) osi contraddirli (altrimenti si viene subito tacciati – anche in questo caso – d’essere razzisti). Non hanno replicato nemmeno i Pontefici della Chiesa Cattolica, Apostolica Romana, quando sono stati criticati per qualcosa di detto o di fatto. Forse per decenza, hanno taciuto…

Proprio in questo periodo storico noi crediamo che gli ebrei dovrebbero intervenire nel dialogo italiano e più severamente di altre volte, con decisione e senza indugio alcuno.

Gli ebrei dovrebbero intervenire e duramente; dovrebbero gridare contro tutti coloro che oggi, a vanvera, parlano di razzismo in Italia, irresponsabilmente. Loro sì, loro che il razzismo vero lo hanno sempre subito (e anche ben prima del Nazismo); loro che lo hanno vissuto sulla propria pelle, potrebbero (e secondo noi dovrebbero) essere severi contro gli “intellettualetti” (o intellettualoidi) e contro quei predicatori buonisti di oggi; contro quelli che non si fermano nemmeno in casi come quello dell’omicidio della povera Pamela…

Il razzismo vero è una cosa seria, è pericoloso, e lo è per tutti.

Gli ebrei dovrebbero intervenire; non perché la maggior parte di chi sta invadendo l’Italia è islamica, ma per decenza della verità.

Ci limitiamo a suggerirlo, perché pensiamo davvero che sia opportuno: se ci sono stati dei “Giusti” che hanno dato la vita o si sono prodigati per gli ebrei in Italia e nel mondo, ora, crediamo, gli ebrei italiani dovrebbero dare voce e sostegno a quegli Italiani che, semplicemente, desiderano rimanere tali: Italiani!