Una voce meravigliosa. Una grande cantante. Dolores Mary Eileen O’Riordan è partita. A soli 46 anni. Troppo presto.
Era nata a Limerick, in Irlanda, nel 1971. Nel 1990 entrò nei mitici Cranberries nel 1990 in sostituzione di Niall Quinn. Anni di successi e tante canzoni, mai banali, mai commerciali e sempre fissate nell’Irlanda. Un mondo a sè, fatto di pubs, fattorie, cavalli, scogliere, chiese, colline, scogli, guerre. Un mondo orgogliosamente periferico ma non marginale. La Patria celtica di Yeats, di De Valera, di Bobby Sands. Dolores non ha mai scordato la sua identità. La sua gente. La storia.
Nel 2003, pur non avendo lasciato ufficialmente la band, intraprese una bella carriera da solista, per poi tornare nel gruppo nel 2009. Tre gli album pubblicati con gli amici di sempre: “Everybody Else Is Doing It, So Why Can’t We?”, “No Need to Argue” – che contiene il brano più noto, Zombie, e “To the Faithful Departed”. Il 12 settembre 1995, Dolores duettò con Luciano Pavarotti. Da solista pubblicò due album, “Are You Listening?” e “No Baggage”. Ci mancherà.