I “populisti” saranno certamente vicini al popolo solo a parole e faranno un sapiente uso della retorica. Però intercettano delle esigenze e dei bisogni veri. Uno che non arriva alla fine del mese, oppure è disoccupato e teme per il futuro suo e dei propri figli, delle geremiadi sulla globalizzazione e le migrazioni non se ne fa granché, anche perché in genere vengono pronunciate da soggetti lautamente stipendiati (in forma inversamente proporzionale alle loro effettive capacità), che vivono in splendide ville, girano il mondo a spese nostre e fanno vacanze in luoghi esclusivi.

CHE COSTORO SIANO EGALITARI E’ ALTAMENTE DIVERTENTE: LA LORO SOLA CONDIZIONE ECONOMICO-SOCIALE DIMOSTRA CHE NON LO SONO AFFATTO…