Allarme! Aiuto! SOS! È scomparso il Molise. Dagli schermi, dai commenti TV, dai social. Un buco nero. Da lunedì mattina Campobasso, Isernia, Termoli e borghi vari sono spariti. Dal cuore dell’Italia non giunge nessuna notizia, alcuna voce. Tutto tace. I molisani sembrano spariti  (la cosa ci preoccupa alquanto …) e assieme a loro (ma la cosa non è grave…) anche inviati, commentatori, rompicoglioni assortiti. Persino Antonio Di Pietro (ed è una buona notizia..) sembra disperso nel nulla.

Eppure sino a domenica sera il piccolo Molise — terra bellissima quanto bistrattata — era al centro dell’attenzione nazionale, internazionale. Qui doveva  consumarsi l’apocalisse italiota, il duello finale tra “bene” e “male”.  Il verdetto era scritto nelle stelle: i pentastellati avrebbero strappato la presidenza della microregione (300mila abitanti) per scardinare Palazzo Chigi e trionfare infine sul globo intero. Poi, invece, il vuoto cosmico. Non sarà mica colpa degli UFO?

Strano ma vero, gli “omini verdi”, gli extra terrestri sono innocenti. Rassicuratevi, nessuno ha rapito i molisani trasportandoli in nuove imprevedibili dimensioni galattiche. Stanno tutti bene e sono contenti. Anche Di Pietro e il suo trattore.

Sfortunatamente per la grande informazione e i suoi referenti,  l’elettorato ha dato fiducia al centrodestra o a preferito astenersi (il 48 %.., segnale importante). I grillini restano al palo e il PD continua a franare rovinosamente. Per i geni dei mass media — il “Molise è l’Ohio dell’Italia” e altre stupidaggini — è meglio sorvolare. Ignorare. Dimenticare. Il Molise non esiste e non è mai esistito. Punto.

Domenica prossima tocca al Friuli Venezia Giulia. Prima che vengano rapiti dai marziani, debbo avvertire amici e parenti…