Oggi si festeggia la giornata mondiale delle api, ma per gli apicultori italiani c’è poco o niente per cui brindare. Sempre più miele ungherese e cinese arriva sulle nostre tavole. I numeri (putroppo) parlano chiaro: le importazioni dall’estero sono state pari a 27,8 milioni di chili in aumento del 18% rispetto all’anno precedente, con quasi la metà che arriva da Ungheria (11,3 milioni di chili) e Cina (2,5 milioni di chili) che ha avuto in passato gravi problemi di sicurezza alimentare. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dei dati Istat. Sugli scaffali dei negozi e supermercati – sottolinea la Coldiretti – più di un vaso su due contiene in realtà miele dall’estero.

Lo scorso anno la produzione nazionale finale è stata di 22 milioni di chili grazie soprattutto al Centro e al Nord Italia dove gli apicoltori hanno potuto tirare un sospiro di sollievo dopo molte annate negative mentre al Sud l’andamento climatico ha pregiudicato i raccolti a partire dal miele di agrumi le cui rese sono state molto scarse, soprattutto in Sicilia. Quest’anno però l’intera produzione nazionale di miele segna cali dal 70% al 90% a causa dell’andamento climatico. Questa folle primavera ha creato gravi problemi agli alveari: il maltempo, infatti, ha compromesso molte fioriture e le api non hanno la possibilità di raccogliere il nettare. Il poco miele che sono riuscite a produrre se lo mangiano per sopravvivere.

Ricordiamo che il miele italiano è prodotto in aree dove non sono ammesse coltivazioni Ogm (a differenza di quanto avviene ad esempio in Cina) ed è riconoscibile attraverso l’etichettatura di origine obbligatoria. La parola Italia deve essere obbligatoriamente presente sulle confezioni di miele raccolto interamente sul territorio nazionale mentre nel caso in cui il miele provenga da più Paesi dell’Unione Europea deve riportare l’indicazione “miscela di mieli originari della CE”; se invece proviene da Paesi extracomunitari deve esserci la scritta “miscela di mieli non originari della CE”, mentre se si tratta di un mix va scritto “miscela di mieli originari e non originari della CE”. A buon intenditor…