A causa del riscaldamento globale e dell’inquinamento diffuso, iol quadro clinico della Terra è sempre più allarmante. Non si tratta di paranoie, di allarmismi o (come alcuni stolti sostengono), di “eco terrorismo”.  Dopo la gravissima emergenza smog che sta bloccando il nord dell’India un’altra cattiva notizia arriva dall’Equador:  due ghiacciai appartenenti alla catena delle Ande rischiano di scomparire entro giro di otto anni. A lanciare l’allarme è stato Bolivar Caceres, direttore del programma Ghiacciai dell’Istituto Nazionale di Meteorologia e Idrologia del Paese (Inamhi). «Stimiamo che tra cinque anni il ghiacciaio Carihuairazo sparirà completamente, e quello degli Illinizas nel giro di otto anni», ha spiegato lo scienziato. «Sono stato tre settimane fa nel Carihuairazo e ho visto che il ghiacciaio non ha recuperato. Ora ha le dimensioni di un campo di calcio, mentre nel 1999 misurava circa 300.000 mq», ha aggiunto.

Secondo gli esperti, i mutamenti climatici stanno causando la scomparsa accelerata dei ghiacciai più piccoli che si trovano al massimo a 5 mila metri di altezza. Francisco Cuesta, coordinatore del Consorzio per lo Sviluppo Sostenibile della regione andina, ha indicato che la situazione è molto complessa. «Nel corso degli ultimi 40 anni sulle Ande tropicali la temperatura è aumentata di 0,25 gradi per decennio», ha sottolineato. Le proiezioni attuali indicano una prospettiva negativa anche per il futuro: «Ci sono scenari che mostrano che entro il 2080 ci sarà un aumento di temperatura fino a +3,5 gradi nelle zone a 500 metri di altezza e di 4.8 gradi per quelle superiori ai 4.000 metri». Allarme rosso. Per tutti. Ovunque.