Ho ascoltato stamane per caso a Radio Radicale dell’ex ambasciatore #TERZI, marchese di Sant’Agata e altri posti, già ministro di #Monti oggi riciclato #FDI. 
Un intervento come iscritto al partito radicale (doppia tessera?) in chiave mondialista con i peggiori luoghi comuni di quella (distorta) visione della vita e del mondo: filo UE, filo USA, contro la Russia, la #Siria di #Assad , l’Iran e così via
 Un vero “estremista” del globalismo liberal-democratico, concezione apertamente dichiarata e sostenuta con veemenza. Nemmeno una parola sulle satrapie arabe(#Arabia Saudita) e suoi alleati. 
Per questo motivo chi pensa all’opposto deve stare altrove per sentirsi a casa propria e non invece tollerato in casa altrui.
Il motivo di quella presenza è sempre lo stesso: complessi d’inferiorità e necessità di stare nel recinto del politically correct , con la benedizione di “zio Sam” e per la legittimazione “democratica” che offra ancora la possibilità di uno strapuntino governativo.
Che pena !