“Paolo ? L’hai messa giù la lista dei ministri ?”

“Sì, Matteo, come mi hai detto tu, ho fatto un copia-incolla.”

“Bravo! Però dobbiamo fare capire alla gente che senza di me non è la stessa cosa. Dobbiamo far dire “quando c’era lui , caro lei…”. Mi sono spiegato ?”

“E quindi ?”

“E quindi occorre fare un paio di bischerate, maremma bona!”

“Se è per questo , ho messo la Boschi alla vicepresidenza del Consiglio, se non è una bischerata questa!”

“Di più, di più, conte Gentiloni…da te mi aspetto di più.”

“E poi ho nominato Alfano ministro degli Esteri, uno che non sa una parola d’inglese; uno che se deve indicare la presa elettrica, la chiama the electric taken.”

“D’accordo ma non basta . “

“ Ho confermato la Madia…”

“Sì ma nessuno se la fila, è impalpabile, è come se fosse la sorella più piccola della Mogherini.”

“E la Finocchiaro ai Rapporti con il Parlamento, non è una bischerata questa ?“

“Sì ma la Finocchiaro sta antipatica già di suo, la gente la respinge istintivamente, non suscita curiosità; devi essere più creativo”

“Potremmo togliere la Giannini…”

“Però dovresti trovare un premio Nobel della insipienza, già quella era insignificante, per superarla dovresti essere un dottor Frankestein della politica !”

“Ce l’ho, ce l’ho ! Ti nomino la Fedeli alla Pubblica Istruzione !”

“E chi caspita è ?”

“Matteo, l’hai avuta dietro di te per mille giorni, era alla destra della Boldrini.”

“Non mi dice nulla…”

“Visto, hai capito chi è !”

“Ma se ho detto nulla.”

“Appunto ! E’ quella con i capelli rossi che ricorda la pubblicità di Mac Donald!”

“Adesso ho capito ! Ma quando dicevo Frankestein, non intendevo alla lettera.”

“Insomma la vuoi la bischerata al cubo ? Mettiamo la Fedeli alla Pubblica Istruzione, non è laureata, non ha fatto la maturità, non se la fila nessuno, è un capolavoro ! La presa per il culo fatta ministro ! Se le chiedi di parlare della Gerusalemme Liberata, ti citerà Arafat; se le domandi un commento sull’Orlando Furioso, sarà preoccupata per il suo collega del PD! Pensa, caro Matteo, che sostiene la teoria gender e cavolate simili !”

“Bravo ,hai ragione, così ci vendichiamo di Gandolfini, quello che ha fatto votare No le famiglie cattoliche, sai che sbiancata per lui ! Paolo sei un grande!”

“Grazie Matteo. Però Papa Francesco potrebbe avere qualcosa da dire. “

“Papa Bergoglio è un candido ingenuo . Pensa che una settimana fa, alcuni alti prelati gli hanno fatto gli auguri per il suo compleanno, qualche giorno prima della vera data. Lui ha ringraziato spiegando però che porta jella anticipare gli auguri. Non ha capito che quelli non si erano sbagliati sulla data , han voluto apposta farglieli prima!”

“D’accordo, ma il Papa sarà lo stesso contrario, Matteo.”

“Paolo, se ti obietta qualcosa, raccontagli di quando hai conosciuto Fidel Castro, lui si commuoverà e penserà ad altro.”

“Ma io non ho mai conosciuto Fidel Castro !”

“Va be’ , non stiamo a sottilizzare.”

“Piuttosto, Matteo, ma Mattarella, se ha un briciolo di dignità, non firmerà tutte le nomine.”

“Conte Gentiloni, vorrei ricordarti del tuo pari grado, il nostro grande maestro, il fiorentino conte Mascetti. Se il Presidente dovesse esprimerti qualche dubbio in privato, tira fuori semplicemente “il senso di responsabilità istituzionale, la Repubblica nata dalla Resistenza, l’Europa che ce lo chiede”, nello stile del conte, come se citassi la “supercazzola prematurata con lo scappellamento a sinistra come se fosse antani.”

“Antani ?”

“L’insegnamento del conte Mascetti, vivaddio! Vedrai ,lo stordirai quel tanto che basta”

“Matteo ma io non sono mai stato premier, ho fatto sempre e solo il portavoce….”

“E quindi puoi stare tranquillo, anzi sereno, caro Paolo; è tutto sotto controllo.”

“Grazie Matteo, quanto sei buono!”