Il “Capitano Ultimo” è stato l’operatore principe del fermo di Totò Riina. Oggi si congeda dall’Arma dei Carabinieri. Il Colonnello Sergio De Caprio per mezzo di twitter ha pubblicato il seguente enunciato: “Da carabiniere dopo 42 anni di Servizio pensavo chissà cosa dirò quando lascerò l’Arma dei Carabinieri. Poi ti ci trovi e non dici niente. Sì, in fondo ho parlato già”. De Caprio è in aspettativa, dopo essere stato nominato assessore alla Regione Calabria, si tratta un addio formale: tra un anno dovrà comunque lasciare la divisa, anche in sostanza, per raggiunti limiti d’età.

Nato a Montevarchi il 21 febbraio 1961, ha comandato e guidato l’unità Crimor dei Carabinieri (Squadra della Prima Sezione del primo Reparto del R.O.S. – Raggruppamento operativo speciale dell’Arma) con cui il 15 gennaio 1993 mise le manette al capo dei capi della mafia, Salvatore Riina. Il suo ultimo incarico, con il grado di colonnello, è stato vice comandante del Comando Carabinieri per la Tutela dell’Ambiente a Roma. 

De Caprio ha inoltre fondato la casa famiglia “Volontari Capitano Ultimo” nella periferia romana, dove aiuta e supporta progetti di solidarietà nei confronti dei meno fortunati. Proprio lì, nella Tenuta della Mistica, è stata scattata la foto che accompagna il tweet di addio ai carabinieri che lo ritrae con il volto coperto e uno dei suoi amati rapaci.

Commentando in un’intervista la nomina ad assessore voluta della neopresidente della Regione Calabria, Jole Santelli, ha aggiunto: “L’obiettivo è combattere la ‘ndrangheta e il voto di scambio: se qualcuno non vorrà fare questa battaglia, me ne andrò”. Ultimo sottolinea che non teme di essere strumentalizzato: “Il rischio c’è, ma le persone vanno giudicate per quello che fanno. Si tratta di scegliere se scendere nell’arena a combattere o stare alla finestra a guardare. Ho accettato questo incarico per il bene comune e per i principi di uguaglianza e fratellanza. Poi tutto può accadere. Si può sempre strumentalizzare qualsiasi cosa, ma se gli altri hanno intenzioni diverse, non dipende da me”. De Caprio formalmente resta ufficiale dell’Arma, e potrebbe tornarlo se l’aspettativa finisse prima del congedo per limiti d’età.