Fincantieri e i francesi di  Naval Group si presentano per la prima volta insieme sui mercati internazionali. I due costruttori navali «combineranno le loro competenze presentando al governo del Canada una soluzione “pronta all’uso”, basata sul progetto della fregata Fremm, per la fornitura di 15 navi da combattimento di superficie alla Royal Canadian Navy»

L’offerta congiunta è una risposta al governo canadese che intende acquisire il progetto di una nave militare Nato, esistente e collaudato, tale da potere essere modificato in tempi brevi per soddisfare in particolare i requisiti della Royal Canadian Navy. Si tratta di una gara per la quale il ministero della Difesa canadese ha stanziato 62 miliardi di dollari canadesi, pari a circa 40 miliardi di euro; cifra che include vari aspetti, dallo studio di fattibilità del progetto all’attività di design.

Naval Group e Fincantieri si presentano in gara appunto con una soluzione “well proven”, basato su quello della fregata Fremm. Proprio per questo, «se l’offerta fosse accettata – spiega ancora Fincantieri nella nota – la costruzione delle future fregate inizierebbe a breve in Canada nel cantiere Irving Shipbuilding, massimizzando così la partecipazione industriale canadese attraverso uno specifico ed esaustivo trasferimento di tecnologia, e con l’integrazione dei fornitori canadesi nelle supply chain globali delle due società».

L’unità è un’evoluzione dell’esperienza del progetto Fremm, con il quale Fincantieri si pone già ora nella short list per la commessa di nove unità per la Marina australiana (progetto da oltre 23 miliardi di euro), in concorrenza con la britannica Bae Systems e la spagnola Navantia.