La nostra Nazione è ormai invasa con la collaborazione di una parte delle Forze Armate che dovrebbero garantire l’inviolabilità dei suoi confini.
Magistratura e Polizia invece di tutelare i cittadini italiani sempre più spesso usano il guanto di velluto con la criminalità allogena che si è ormai appropriata di vie, piazze, quartieri di città piccole e grandi, dove impone la propria legge.
Gli esponenti di una classe politica abusiva, nominati da un Parlamento illeggittimo, (in forza della sentenza 35/2017 che ha dichiarato l’incostituzionalità della Legge elettorale che lo aveva eletto) continuano a deliberare misure destinate a condannare alla schiavitù economica tutte le future generazioni.
Le ricchezze accumulate con sacrificio da generazioni, e destinate al mantenimento della Sanità publica e del sistema pensionistico, sono dilapidate in nome di un’accoglienza ottusa e senza senso che arricchisce solo il sistema mafioso a esso connesso.
La strategia terroristica in atto in Europa, conseguente alle campagne militari cui anche l’Italia ha preso parte, ha avuto così gravi conseguenze da gettare senza motivo alcuno nel panico decine di migliaia di persone durante un evento sportivo a Torino, col conseguente ferimento, travolte nella calca, di oltre 1500 persone.
Possiamo solo arrenderci e accettare di perire, dunque, oppure scegliere di rialzare la testa.
Prima che sia troppo tardi.