L’Australia continua a riarmarsi. Lo scorso 31 gennaio, nel quadro del programma di sviluppo della nuova componente subacque denominata Future Submarine Program SA 1000 — il più costoso progetto di difesa finanziato dai contribuenti australiani per un importo complessivo di oltre 35 miliardi di euro — è stata ufficializzata la firma del contratto di 566 milioni di dollari con Lockheed Martin Australia, per sviluppare un nuovo sistema di combattimento da imbarcare sui futuri 12 sommergibili  SHORTFIN BARRACUDA progettati dai francesi di DCNS, oggi Naval Group. La classe dei nuovi battelli, costruiti in 2 lotti, verranno impostati a decorrere dal 2022 e gli ultimi esemplari verranno radiati attorno al 2070.

Camberra è preoccupata per la stabilità politica internazionale della regione —  Asia orientale e sub-orientale, Oceano Pacifico e Antartide — e teme fortemente l’invasività cinese in  spazi essenziali per i suoi interessi economici e commerciali. Alla Marina militare il compito di assicurare la sicurezza dei traffici marittimi, la difesa/offesa ed interdizione a lungo raggio, la difesa ravvicinata della Zona Economica Esclusiva e delle acque costiere settentrionali nonchè la partecipazione ad interventi in aree di crisi per il ristabilimento dell’ordine internazionale.