• 23 ottobre 2018 —

L'editoriale

Il tempo delle mele. Salvini vince a Bolzano e Trento

Per Matteo Salvini è il tempo delle mele. Per tutti gli altri — alleati, semi alleati e oppositori — è la stagione dei limoni neri. Lo conferma il voto di domenica delle province autonome di Trento e Bolzano. In entrambi i casi il centrodestra a trazione/egemomia leghista ha ottenuto un...

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Confessioni di ottantagennuario. Sono (e resto) un ragazzo della via Pal

Confessioni di ottantagennuario. Sono (e resto) un ragazzo della via Pal

  Non mi sento un politico, mi sento un “ragazzo della via Pal”. La mia via Pal si chiamava in realtà Via Balugani, a Bologna. Dove ho trascorso la maggior...
L'Italia tutta è un ponte Morandi. Pericolante

L’Italia tutta è un ponte Morandi. Pericolante

  La Repubblica italiana è come il ponte Morandi di Genova: strutturalmente instabile. Inadeguato il progetto, carente la manutenzione, incerta la tenuta. Fino agli anni Sessanta del secolo scorso, la...
Le ultime (speriamo..) codate della balena catto-comunista

Le ultime (speriamo..) codate della balena catto-comunista

  La classe dirigente, si fa per dire, della Repubblica democratica e, ci mancherebbe, antifascista, epigone dei fuggiaschi dell’8 settembre 1943, che corsero verso il nemico, con l’intendenza al seguito,(colonne...
La politica evapora, restano i fondi del caffè

La politica evapora, restano i fondi del caffè

  Per quelli della mia generazione (a cavallo degli ottant’anni), che l’hanno praticata nei primi decenni del dopoguerra, la politica era un imperativo morale, una scelta ideale, un impegno civile,...
Piccola apologia dei "Proscritti". D'ogni tempo e luogo

Piccola apologia dei “Proscritti”. D’ogni tempo e luogo

  “Intelligere ” significa leggere dentro. Leggere dentro il mondo, dentro l’umanità significa capirne l’intrinseca malvagita’. Non a caso tutti i miti e tutte le religioni suppongono una cattiva azione...
I "barlafus" piangono. Il loro tempo è finito. Chi se ne frega

I “barlafus” piangono. Il loro tempo è finito. Chi se ne frega

  L’establishment italiano non è un’élite, selezionata secondo il merito e la capacità, ma un insieme di “barlafus” (simpatica definizione meneghina per definire uomini di nessun conto), detriti dell’alluvione demagogica...
Che schifo il popolo. La stramba deriva dei radical chic

Che schifo il popolo. La stramba deriva dei radical chic

  Il volto della destra, pur deturpato dall’acido di Fini e Berlusconi, è meno inviso all’elettorato italiano di quello della sinistra. In parte per merito di Matteo Salvini, ma soprattutto...
Il mondo cambia, l'Italia si dissolve

Il mondo cambia, l’Italia si dissolve

  L’atlante geopolitico sta profondamente cambiando. Gli Stati Uniti si disimpegnano sempre di più dagli scacchieri europeo ed africano, risucchiati nell’area dell’Oceano Pacifico e nel confronto con la Cina. L’Inghilterra...
La resistenza? Una sagra non una saga

La resistenza? Una sagra non una saga

  Dante Alighieri apostrofò l’Italia come ” serva di dolore ostello – nave senza nocchiere in gran tempesta – non donna di provincia ma bordello”, (Purgatorio VI). E Francesco Guicciardini,...
Uccidete quel filosofo! Per Giovanni Gentile

Uccidete quel filosofo! Per Giovanni Gentile

  Il 15 aprile 1944, a Firenze, i Gruppi di Azione Partigiana assassinarono Giovanni Gentile. “La sua filosofia e’ tra le forme più potenti – non è esagerato dire la...
L'altro '68. 2/ In Italia fu "cosa grave ma non seria"

L’altro ’68. 2/ In Italia fu “cosa grave ma non seria”

  Del Sessantotto studentesco italiano si può dire, parafrasando Ennio Flaiano, che fu ” grave ma non serio”. Ha avuto, infatti, gravissime conseguenze sulla scuola, l’università e la cultura, proprio...
La musica (politica) è cambiata

La musica (politica) è cambiata

    Il voto del 4 marzo u.s. ha segnato, a mio avviso, la fine del dopoguerra, centrato sull’antifascismo e l’anticomunismo, due fantasmi scambiati per vivi dai cinici, che ci...
Aldo Moro. Il gran "stregone bianco" rapito e ucciso dalle Brigate rosse

Aldo Moro. Il gran “stregone bianco” rapito e ucciso dalle Brigate rosse

  La mattina del 16 Marzo 1978 ero a Montecitorio per partecipare alla votazione sulla fiducia al governo Andreotti IV, monocolore democristiano con l’appoggio esterno dei comunisti. Uno sviluppo del...
La bella Destra/ Per Fausto Molinari. Quando a Parma "matti inseguivano altri matti"

La bella Destra/ Per Fausto Molinari. Quando a Parma “matti inseguivano altri matti”

    ” Il lutto si addice ad Elettra ” ed anche ai vecchi, percossi quotidianamente da lutti di familiari ed amici. Oggi apprendo che non mi accadrà più d’incrociare...
Il quattro marzo una scelta piuttosto che un calcolo

Il quattro marzo una scelta piuttosto che un calcolo

  L’Italia è una groviera, un formaggio pieno di buchi, scavati dai rapaci epigoni dei cosiddetti “fuoriusciti”, i vili che abbandonarono il campo appena si affacciarono i fascisti. Rientrati al...