Da qualche mese a destra si era aperto un dibattito sullo “scongelamento” e l’utilizzo del simbolo di Alleanza Nazionale. Protagonisti principali alcuni soggetti politici e molti amici, di diversa ed eterogenea provenienza. Tra i sostenitori della utilizzazione del simbolo Francesco Storace, che però non era parte della Fondazione AN, alcuni che non avevano mai fatto parte di AN, Mimmo Nania che fino alle scorse elezioni politiche era un convinto sostenitore del Pdl, Luca Romagnoli che in AN non c’è mai stato, altri, come Adriana Poli Bortone che erano usciti da AN sbattendo la porta. Il dibattito ha coinvolto anche, ovviamente Fratelli d’Italia, che è stato l’unico soggetto politico il cui percorso affondava le sue radici nella storia della destra di governo italiana ad avere un dato elettorale minimamente significativo e una rappresentanza parlamentare. Ieri il dibattito si è spostato all’interno della fondazione.

Alla vigilia dell’assemblea i dirigenti di FdI hanno incontrato tutti i soggetti summenzionati con la seguente proposta: nessuna discussione sul patrimonio, allargamento di FdI-Officina per l’Italia ai soggetti che vogliono confrontarsi con primarie aperte per la scelta della leadership della nuova destra e del simbolo che contenga FdI ed AN, realizzazione di un programma comune. Il risultato ha visto il raggiungimento di un’intesa tra un’area di ex-An che va da La Russa ad Alemanno, da Viespoli ad Urso, con Giorgia Meloni ovviamente un passo in avanti. Si è votato e si è vinto. Gli ex AN in Forza Italia hanno ovviamente disertato e contestato il voto perché la rinascita di Alleanza Nazionale non può da loro essere considerata un vantaggio ne una buona notizia. Non si comprende, alla fine, l’atteggiamento di chi aveva sollevato il problema e poi ha tentato di far saltare il banco. Il sospetto è che per alcuni i personalismi prevalgano sulla voglia di costruire il futuro. Noi siamo stati protagonisti lo scorso anno della nascita di Fratelli d’Italia, senza calcoli, anche a costo di rimetterci. Ieri siamo stati allo stesso modo protagonisti della nascita di una nuova destra che riprenda il percorso interrotto di AN con lo stesso spirito. Chi lo condivide ci segua, astenersi livorosi, avventurieri e perditempo.