Mentre la cronaca è piena di notizie dell’arrivo provocatorio di navi impegnate nella tratta dei nuovi schiavi qualcuno ha deciso che il tempo dell’inerzia è finito e che è venuto invece il momento di scendere in campo.

Oggi pomeriggio, 9 luglio, un manipolo di coraggiosi ha portato a termine nella rada di Lampedusa un’azione di disturbo per i trafficanti di carne umana in stile Futurista e Sovranista. Mentre la loro nave se ne stava ormaggiata, tranquillamente cullata dalla risacca, l’equipaggio dei trafficanti della Open Arms si è ritrovato bersagliato di mutande sporche, da ciò che sembravano a prima vista deiezioni fecali.

Un lancio simbolico – ci spiega uno dei partecipanti all’azione – volto a significare la cattiva coscienza (raffigurata dalle mutande sporche) dei fiancheggiatori dell’invasione. Anche uno striscione con la scritta/denuncia: “scafisti” è stato srotolato sulla fiancata del bastimento dei negrieri.

Il lancio delle mutande sporche, però, si è concluso solo con un bello spavento per gli ‘indomiti’ componenti dell’equipaggio della ONG spagnola: quella che marchiava gli indumenti che si erano visti piombare in testa e credevano fosse un sottoprodotto di natura umana era solo la famosa crema spalmabile al cacao e nocciole di un noto marchio nazionale.