Oltre il disgusto, adesso il RIDICOLO. Quanto è successo a Montecitorio dimostra non solo la malafede di Berlusconi, Salvini, Renzi e Grillo ma la loro sostanziale incapacità politica. Alla prima prova seria, tutto è cascato come un castello di carte.

L’amico Salvini ha creduto di fare il furbo sbarcando di corsa dalla nave che affonda… quasi un novello SCHETTINO … troppo tardi, CARO AMICO!

Giorgia Meloni gli presenti il conto politico… anzi si rivolga direttamente all’elettorato dell’UOMO IN FELPA . Berlusconi ne esce ridicolizzato e se lo sogna il governone con Renzuccio suo.  Sarà cura di Giorgia Meloni e di tutti noi di FdI-AN, ricordarglielo ogni giorno, negandogli insidiosi GESTI RIPARATORI: ” Timeo Danaos ed dona ferentes “… non dimentichiamoci la saggezza dei Padri Romani.

Di Renzi, inutile dire, salvo notare l’ennesima dimostrazione di quanto il ragazzo valga poco quando il gioco si fà duro.

Grillo, finalmente, è stato stoppato dalla sua stessa base. Credete forse che il comico si sia fermato per un motivo diverso dalla PLATEALE RIVOLTA del suo stesso Popolo? Proprio no, dato che era ben lieto di scegliersi tutti i parlamentari a suo capriccio.

Ora, siccome è chiaro da un bel pezzo che, finchè esisterà un sistema tripolare, NESSUN SISTEMA ELETTORALE AL MONDO, potrà garantire la maggioranza a nessun partito o coalizione, devo dirvi che credo abbiano ragione coloro i quali sostengono che si debba procedere all’armonizzazione dell’Italicum modificato dalla Consulta, fra Camera e Senato e si proceda al voto.

Una volta eletto un Parlamento molto rappresentativo, perchè sostanzialmente proporzionalmente eletto, le nuove Camere facciano la sola cosa RESPONSABILE che questa ridicola classe politica possa e debba fare per rimediare ai danni cagionati al nostro Popolo: APRIRE UNA FASE COSTITUENTE E DI RIFORME ….. VERE.

La PRIMA riforma, INELUDIBILE, è l’introduzione del SISTEMA PRESIDENZIALE . Quello francese, tuttavia e non quello americano. Basta che Lor Signori si disturbino a leggere le due costituzioni e scopriranno che l’inquilino dell’Eliseo pesa ben di più di quello della Casa Bianca. Il Capo dello Stato francese, mantiene il potere di sciogliere l’Assemblea Nazionale. Mitterrand lo fece nel 1988 contro una Camera indisciplinata ed il popolo francese gli riconsegnò un’Assemblea in sintonia con il Presidente.

Con un Capo dello Stato eletto a suffragio popolare che nomina il Governo il quale godendo della fiducia del Presidente eletto dal Popolo, NON HA BISOGNO DELLA FIDUCIA PARLAMENTARE, ci rendiamo conto di quanto si indebolirebbe il potere di ricatto dei partiti politici ? Mi pare evidente che già solo questa riforma, dimezzerebbe il problema dello stallo del sistema politico.

La seconda riforma attiene esclusivamente all’economia ed è forse più urgente di quella costituzionale. BASTA CON I FARFUGLIAMENTI: sino a quando, in Italia tutte le attività economiche, dal piccolo artigiano sino alla grande industria, continueranno a pagare il 20% di TASSE IN PIU’, rispetto a tutti gli omologhi europei, NON USCIREMO MAI DALLA DEPRESSIONE ECONOMICA.

DICIAMOCELO BRUTALMENTE : questo Paese non è in crisi economica, che è una condizione che ha un arco temporale definito, ma è in DEPRESSIONE ECONOMICA che è molto peggio,in quanto può durare decenni. Altro che proclami contro Bruxelles. Questi fanno chiacchiere ! Per qualche motivo, che è inutile cercare di capire quì, a LORO TRE, sta benissimo mantenere depressa la nostra Italia. Una Politica seria, questo tema affronterebbe a Berlino…Bruxelles tanto poi esegue quanto deciso a Berlino.

Oggi Berlino non ha certo bisogno di urtarsi con una Italia DETERMINATA, nel momento in cui gli USA di Trump, le hanno ricordato che la Germania è solo il più alto dei nani, ma sempre nano è. Pensiamo che se l’Italia imponesse a Berlino una politica di fortissima riduzione fiscale, quantunque in deficit, i Tedeschi in tale fase ci impiccherebbero alla Troika ? IO CREDO DI NO. Non foss’altro perchè avrebbero il TERRORE di un AMOREVOLE soccorso di Trump e Putin in nostro aiuto.

Mi appello a Giorgia Meloni, perchè renda questi due temi caratterizzanti la campagna elettorale di Fratelli d’Italia-AN alle ormai imminenti elezioni politiche.