La seria A di calcio italiana sotto il ricatto di Sky. Il calcio moderno ha ucciso il calcio. Questo l’esito dell’operazione chirurgica di queste ore per salvare il Parma calcio dal meritato fallimento. Ieri pomeriggio Tavecchio – che sembra più il sacrificato giusto al posto giusto da chi sapeva che sarebbe andata a finire così – ha incontrato i giocatori della squadra di calcio del Parma con la testa al colosso televisivo, che ha già il coltello in mano per tagliare la testa al sistema calcio italiano. Cinquemilioni di bugie servono solo a rinviare l’esecuzione.Dove non è riuscito il buon senso a evitare il peggio, potrebbe farcela l’artefice di tutti i disastri.

Insomma, si annuncia un suicidio telecomandato. Tutti lo dicono da tempo ma nessuno può avere il coraggio – al massimo fanno i finti moralisti quando Lotito, intercettato, manifesta quello che loro tutti pensano – di evitare questo terrorismo economico. I diritti televisivi hanno scippato il calcio dalle mani dei tifosi e degli amanti dello sport più popolare in Italia per soffocarlo. Il Parma, così, deve salvarsi perché i diritti televisivi sulle sue partite sono stati pagati. E due gare non assicurate agli spettatori sono già troppe per l’azienda televisiva multinazionale che piattaforma la nostra vita. Domenica prossima lo show deve andare avanti se no sono guai.

Se proprio devo essere sincero questo suicidio telecomandato, non mi dispiacerebbe. Il Parma – che sia ben chiaro, chiunque sia nelle stesse condizioni – deve fallire e i risultati acquisiti sul campo azzerati. La Lega calcio deve pagare la sua multa a Sky, che speriamo smetta di finanziare un sistema che in realtà è riuscito lo stesso a portare sull’orlo del fallimento. Quei soldi, dunque, non sono serviti e non serviranno.

Restituiamo il calcio al finanziamento pubblico degli appassionati e torniamo al calcio delle idee e non delle speculazioni finanziarie. Senza idee finiscono anche i soldi. E nel sistema calcio italiano non ce ne sono più. Lo si vuole capire o no. Parma è, o potrebbe essere, solo la punta di un iceberg se guardiamo oltre il pontile della nave. E siccome a me il calcio piace e, esagero, non saprei farne a meno, spero che si eviti un precedente pericoloso. Salvare il Parma per pagare Sky. Un accanimento terapeutico immorale. La legalizzazione delle iscrizioni ai campionati di calcio senza i requisiti. Per arrivare a svolgere qualche partita – fino a quando i soldi lo garantiscono – con il finanziamento ricevuto da chi ha acquistato i diritti televisivi.

Ricattati da questo terrorismo che tiene tutti per la gola come può fare un malavitoso quando presta soldi all’imprenditore indebitato. Meglio calare la saracinesca e rivolgersi al buon senso. Spezzando questo circolo calcistico vizioso dove gli iscritti stanno sempre diminuendo.