Braccio destro di Pol Pot, conosciuto come il “fratello numero 2“, Noun Chea è finalmente morto in all’età di 93 anni. E’ stato l’ideologo del sanguinario regime comunista dei Khmer Rossi e co-responsabile della morte, tra il 1975 e il 1979, di 1,7 milione di cambogiani nei famigerati “killing fields”. Chea è stato ritenuto la mente delle politiche di sterminio del regime dei Khmer, una gigantesca “purga” di massa per “rigenerare” il popolo (o almeno quella parte che meritava d’essere redenta piuttosto che assassinata…).

Il “fratello numero 2” viveva a Pailin, al confine con la Thailandia, fino a quando non fu arrestato nel 2007 e condannato all’ergastolo per genocidio, crimini di guerra e crimini contro l’umanità. Nessuno lo rimpiangerà.