https://youtu.be/nvbeJzYODNo

Nel cuore della montagna veneta vive la piccola comunità cimbra, una deliziosa isola etnica fiera delle sue particolarità. Un piccolo, piccolissimo popolo molto orgoglioso della sua antica lingua e dei suoi usi, dei suoi colori e dei suoi ritmi. In questo quadro, a tratti fiabesco, Renzo Carbonera ha ambientato il suo nuovo film “Resina”. La storia è semplice ma convincente: una giovane violoncellista (un’ottima Maria Roveran) ritorna nel suo paesino alpino e decide di dare una mano al coro. Sfigato ma non domo. Tocca a lei (montanara inurbata e poi pentita) dara un senso. Al coro, alla comunità, a sé stessa. Le difficoltà e gli imprevisti non mancheranno, ma “tra monti e boschi in fior” vi è un posto anche per le idee, per l’arte.
L’Italia profonda (e vera) ha tante sfumature, colori, musiche. Consigliato agli appassionati della montagna, ai cultori delle tradizioni (autentiche), agli intelligenti.