La sindaca Raggi non sa neppure comunicare con i suoi uffici. La morosità per la locazione dei locali di Via Terme di Traiano, una sede strappata all’incuria da un manipolo di esuli giuliano dalmati nel 1946 quando era solo un rudere e sempre rimasta una bandiera per tutta la destra italiana, non esiste e siamo anzi nella fase di sottoscrizione di un nuovo contratto, come richiesto ufficialmente con lettera senza risposta mesi fa.

La verità è che la Raggi utilizza gli uffici comunali inviando senza preavviso i Vigili urbani alle 5 del mattino per i suoi inaccettabili soprusi, assicurandosi di poter agire nell’ombra per il suo ‘delitto perfetto’. Ovviamente lo scopo è quello di nascondere quei fallimenti che stanno travolgendo la sua candidata a Ostia.

Si colpisce la storica sede di Colle oppio, luogo di aggregazione sociale e culturale che ha visto la presenza di tanti avversari rispettosi e personalità di altissimo profilo, su tutti il compianto direttore della Caritas Monsignor Lui Di Liegro, per colpire FDI AN, facendo un uso vergognoso e delinquenziale del potere.
Si tollerano centinaia di occupazioni illegali da parte dei centri sociali, centinaia di moschee abusive e si colpisce Colle Oppio, la prima sede del Msi in Italia.
Inutile precisare che avendo resistito alle bombe e alle Brigste Rosse non ci lasciamo certo intimidire da un sindaco che non sa rispettare la storia della sua città.
Non era arrivata a tanto nemmeno la sinistra, capace di constatare che nel rione Esquilino e all’ingresso del Parco di Colle Oppio la nostra sede rappresenta l’ultimo presidio di sicurezza, una luce, un’aggregazione senza la quale un altro pezzo di Roma sprofonderebbe nel peggiore degrado.
Di sicuro non finisce qui.