La National Italian American Foundation, la benemerita fondazione degli italo-americani, è intervenuta con decisione sulla folle campagna liberal contro le statue raffiguranti Cristoforo Colombo e il tentativo di eliminare il Columbus Day come festa federale. Ecco il comunicato della NIAF, pubblicato sul sito ufficiale.

“La NIAF  ritiene fermamente che, come cittadini, non dobbiamo cercare di negare la storia dell’America, né di cancellarla del tutto. La nostra nazione offre ampie opportunità di impegnarsi in un ragionevole dibattito pubblico sui vari aspetti dell’eredità lasciata dai personaggi storici. Tutti gli individui sono imperfetti, e tutti i monumenti a loro dedicati rappresentano solo un’istantanea della nostra storia, ora misurata rispetto alla sensibilità del XXI secolo.

A nostro avviso, – si sottolinea – è ingiusto applicare le norme politiche di oggi a una figura storica di oltre 500 anni fa. Se la pratica di applicare le norme politiche di oggi ai nostri Padri Fondatori fosse ampiamente accettata, ci sarebbero forti argomenti per denigrare alcune delle figure più importanti della storia americana. Molti sono i monumenti commemorativi di Franklin Roosevelt, anche se egli ha supervisionato l’internamento giapponese americano e italoamericano su larga scala durante la seconda guerra mondiale. Nonostante ciò, noi, come gruppo etnico, non chiediamo che i suoi monumenti siano distrutti. Né stiamo demolendo i monumenti a Theodore Roosevelt, che dopo il già citato linciaggio di New Orleans del 1891, scrisse che pensava che l’evento fosse stato una cosa piuttosto buona per la locale comunità.

Nonostante la crescente popolarità della Giornata dei Popoli Indigeni come alternativa al Columbus Day, la NIAF non si oppone all’istituzione di tale festa. I nativi americani, come gli italoamericani, dovrebbero avere tutto il diritto di celebrare ed educare gli altri sulla loro storia e cultura. Tuttavia, la Fondazione ritiene che abrogare il Columbus Day come festa federale (che viene celebrato da oltre 20 milioni di italoamericani) solo per sostituirlo con un’altra festa celebrata da un altro gruppo etnico, sarebbe un segno di grande insensibilità culturale.

La NIAF si pone quindi vigorosamente a sostegno della continuazione del Columbus Day come festa federale, ritenendo che le due festività possano coesistere pacificamente senza generare parole di denigrazione o atti fisici di vandalismo.