Questa mattina a la Spezia, nella storica base del Varignano, sede del Raggruppamento Subacquei e Incursori “Teseo Tesei”, si è svolta la cerimonia di consegna del “basco verde” da incursore a 10 giovani marinai del 67° Corso ordinario incursori, iniziato circa un anno fa assieme ad altri 22 colleghi.

Il duro percorso formativo ha visto anche la partecipazione di due sottocapi neo-brevettati, provenienti dall’arruolamento per Volontari in Ferma Prefissata di un anno – VFP1, che consente di accedere al corso propedeutico da incursore a soli due mesi dall’ingresso in Marina.

Alla presenza delle autorità civili e militari, 6 ufficiali e 4 sottocapi hanno ricevuto il brevetto da incursore e sono entrati a far parte delle Forze Speciali della Marina.

Gli ampi margini di capacità, flessibilità e autonomia operativa e logistica fanno del Gruppo Operativo Incursori (GOI) uno strumento di grande efficacia nella gestione di situazioni critiche, in tutti gli scenari di conflittualità nazionale e internazionale dove viene richiesto l’intervento di piccole unità non convenzionali, particolarmente addestrate ed equipaggiate.

Costituito il 15 febbraio 1960 per volontà dell’ammiraglio Gino Birindelli, Medaglia d’Oro al Valor Militare per l’operazione BG2 condotta con i mezzi di assalto durante la 2° guerra mondiale, il Raggruppamento Subacquei e Incursori della Marina è intitolato alla memoria del maggiore del Genio navale Teseo Tesei, anch’egli Medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria.

Da Comsubin dipendono: il Gruppo Operativo Incursori – GOI, il Gruppo Operativo Subacquei – GOS, il Gruppo scuole, il Gruppo navale speciale e il Quartier generale del Raggruppamento.

La tradizionale cerimonia di concessione del “basco verde”, che rappresenta uno dei momenti culminanti della vita degli incursori della Marina, si è conclusa con la deposizione di una corona, in onore dei caduti dei Mezzi d’Assalto, effettuata al Tempietto della Madonnina, recentemente restaurato.

 

(fonte Marina Militare)