Non mi sono mai appassionato ai simboli, alla paccottiglia, alle bandiere, agli esibizionismi, al reducismo. Ho sempre considerato stupidi irrecuperabili ed inutili quelli che ti riempiono di “dux mea lux”, “nobis” e così via, perché rendono ridicole e macchiettistiche cose molto, molto serie. Mi appassionano le idee, la visione della vita e del mondo e gli strumenti giusti per realizzarne i principi.
Tuttavia quest’orgia stomachevole, vile e strumentale di antifascismo a guida Fiano e non solo, m’indigna e mi produce una nausea profonda.
Per la prima volta in vita mia ho acquistato il calendario del Duce. Grazie Emanuele…