I tedeschi non si sono limitati a lamentarsi degli effetti negativi della denatalità, come facciamo noi. Sono passati all’attacco istituendo all’inizio del 2010 un consistente assegno prenatale che consente a uno dei genitori di percepire lo stipendio fino al quattordicesimo mese del bambino, restando a casa dal lavoro. Così facendo, hanno potuto registrare un incremento delle nascite del 3,6% nei primi nove mesi del 2010. Nello stesso periodo in Italia, mancando incentivi prenatali, si è registrata una diminuzione delle nascite del 2,7%. Questo spiega in certa misura il fatto che la Germania sia la locomotiva economica d’Europa, mentre l’Italia sta ancora arrancando per uscire dalla crisi. Gli incentivi sulle nascite sono un forte stimolo all’economia quale segnale di ottimismo antropologico, e, in concreto, come incremento dei consumi delle famiglie con un consistente ritorno in circolo del denaro degli incentivi attraverso imposte dirette e indirette.