Mi viene abbastanza da ridere nel vedere ragazzini che vogliono fare i duri e si tatuano mitra sulla fronte, per poi andare a piagnuccolare in TV sulla povera nonna che lo mantiene e lui non trova lavoro. Di suo non c’è nulla di più ridicolo di chi vuol fare il duro e poi se una persona, o la vita, gli da una sberla ne prende quattro.

Ma alla fine non è altro che il prodotto di questa società fasulla creata dai media e dalle multinazionali. Una via di mezzo tra sognarsi gangsters afroamericani ed essere il prodotto di Uomini e donne. Sognar di essere i primi (basta vedere i “trappers”) e risultare i secondi. Magari sensibili, cucciolosi, petalosi sfigati e pieni di stronzate globaliste in testa, ma facendo finta di essere duri e per dimostrare la propria ribellione non fanno altro che finire in giri di droga e pitturarsi corpo e faccia.
Se dovessi dare un consiglio a un ragazzo del 2000 o più giovane gli darei lo stesso che gli “Amici del vento” davano ai ragazzi della classe 80.
Ecco il testo della canzone

“Caro ragazzo del tempo che viene
com’è difficile affrontare il domani
senza bandiere senza frontiere
senza una ragione per la quale morire
prenditi un popolo a cui appartenere
non solo una curva dalla quale gridare
una divisa una croce un’idea
il futuro è più grande di un campionato
prenditi un sogno con rabbia e poesia
che non sia sballo da discoteca
insegui il brivido senza pazzia
che non sia una fuga a 200 all’ora
ma non ti buttare via, non ti buttare via,
non ti buttare via, non ti buttare via…

prenditi un ideale ma con lealtà
con coraggio orgoglio e fedeltà
poche parole di cui essere fiero
ed un esempio per il tuo pensiero
prenditi un mito su cui costruire
ed un amico con il quale parlare
un padre, un maestro che ti insegni la via
una sfida in salita su cui camminare
trova un nemico contro cui lottare
basta coi sorrisi pieni di rancore
bisogna combattere senza odiare
per dimostrare quanto vale il cuore
e non ti buttare via, non ti buttare via,
non ti buttare via, no non ti buttare via…

prenditi un futuro in cui sperare
senza pensioni da ripagare
trova un lavoro per il tuo domani
da costruire con le tue mani
e tieni la rotta verso l’avventura
non farti vincere dalla paura
fai i tuoi sbagli quando sei sicuro
ma mantieni sempre il tuo cuore puro
e tieni in alto la tua gioventù
che compromessi non ne vuole più
e stendi al sole la tua bandiera
che abbia il segno di un’idea vera
e non ti buttare via, non ti buttare via
non ti buttare via, non ti buttare via…”