Sangue&Croce. Binomio storico: dal sangue sparso per e contro la Croce a quello che ha intriso la Sindone. Storia in Rete di settembre coglie la doppia palla al balzo della pubblicazione di due volumi (sulle guerre di religione e sui crimini all’interno della Chiesa) e di una discutibile (e discussa) ricerca forense sulle tracce ematiche sul Sacro Lino per affrontare entrambi i temi. Si inizia con le crudeltà commesse nel nome della religione nelle Crociate per passare alla persecuzione anglicana dei cattolici sotto Elisabetta la Grande. Quindi una sindonologa, Emanuela Marinelli, e un esperto di medicina forense spagnolo, Alfonso Sánchez Hermosilla, commentano e criticano approfonditamente l’ultimo – e mediaticamente fin troppo clamoroso – articolo sulla Sindone, dimostrando tutte le falle scientifiche di una ricerca “a tema”.

Si passa quindi ai trecento anni della corona reale per la Casa Savoia, ottenuta dal duca Vittorio Amedeo II nel 1718 con l’acquisizione della Sicilia ai domini sabaudi. Una “promozione” di rango che assieme alle riforme interne abilmente dirette dal Duca-Re faranno dello Stato dei Savoia l’unica realtà indipendente nella Penisola, in grado – di lì a un secolo – di divenirne lo Stato-guida verso l’unità e l’indipendenza.

E ancora, ritratti di eroi: il geniale comandante sudista Nathan Bedford Forrest, oggi al centro di una campagna di damnatio memoriae, e l’istriano Nazario Sauro, martire irredentista della Grande Guerra.

Poi, prove tecniche di fascismi, prima del Fascismo: la dittatura popolare di Sidónio País in Portogallo – interrotta dalle pallottole di un sicario al soldo dei partiti messi all’angolo da o Chefe – e i Freikorps tedeschi, che dopo la Prima guerra mondiale combatterono con spietata violenza i tentativi comunisti di portare la Germania dalla repubblica di Weimar a un’esperienza bolscevica.

Infine, eccellenze italiane: il lavoro di restauro sui capolavori del Novecento conservati al Museo dell’Arma del Genio. Arte fascista ma non arte totalitaria…