La Sperling & Kupfer editori ha mandato nelle librerie una nuova edizione di “Cuori neri”, il libro di Luca Telese sui giovani martiri di destra uccisi negli anni di piombo. Ma in copertina campeggia ora la foto di Massimo Carminati, l’ex terrorista nero protagonista, con il compagno rosso Salvatore Buzzi, di Mafia Capitale.

Un affronto insopportabile nei confronti dei nostri martiri innocenti.

Il 29 aprile di quest’anno mi sono recato per la prima volta nel luogo dove nel 1975 fu sprangato Sergio Ramelli. Ho provato una forte emozione , che non mi aspettavo a distanza di anni.

Pensavo di aver custodito ormai sopiti i ricordi di quei tempi, ed invece sono esplosi nel mio cuore, sono entrati come scariche elettriche nel mio cervello.

Ecco affiorare il momento in cui, dentro l’ospedale, ricoverato da poche ore, miracolosamente vivo dopo un’aggressione a colpi di spranga, due infermieri mi trasferiscono in lettiga sul montacarichi per andare in radiologia e con il barlume di coscienza che mi resta, provo paura , perché non c’è luogo di pace per me, potrebbero finirmi , ci vorrebbe poco.

Ed il volto di mia madre che non chiude occhio per due notti al mio capezzale, e penso a mamma Anita, più sfortunata della mia, che ha sofferto 47 giorni al fianco del suo Sergio.

E le mie compagne di scuola che entravano sorridenti nella mia stanza e poi correvano via, per non svenire.

E i miei fratelli impauriti, se non derisi, e la scuola che si svuotava di tutti i ragazzi di destra, “via, via!”, prima di essere i prossimi, come accaduto ad Umberto e Gianfranco.

E Lotta Continua che irride ai “camerati che si accasciano dopo una discussione con i compagni”.

Luca Telese con Cuori Neri aveva reso a suo modo (con tante inesattezze e un po’ di cupidigia, ma chi se ne frega…) un goccio di giustizia ai giovani martiri di destra aprendo uno squarcio di verità, dopo anni di oblìo, testimoniando il dolore che si celava dietro quei delitti.

Guardate le foto di quei martiri, di Carlo Falvella, Franco Bigonzetti, Stefano Recchioni, Mikis Mantakas, i fratelli Mattei, Marco Zicchieri, Sergio Ramelli, Ugo Venturini, Graziano Giralucci, Giuseppe Mazzola, Emanuele Zilli, Enrico Pedenovi, Angelo Pistolesi, Francesco Ciavatta, Alberto Giaquinto, Stefano Cecchetti, Francesco Cecchin, Angelo Mancia, Nanni De Angelis, Paolo Di Nella.

Guardate i loro volti, oggi, con un termine abusato, diremmo che sono solari. Sono i visi di giovani e di uomini innocenti .

E sulla copertina i furbetti di Sperling & Kupfer (ma Telese nulla sa, tutto ignora della riedizione del suo libro? Proprio dopo aver aggiunto un nuovo capitolo sul caso Carminati? Mah..) ci hanno ora piazzato la foto di un disperato, sperduto nei gorghi della criminalità, ad infangarli tutti. Nessuna pietas, ma bieca speculazione.

Che schifo, che schifo.