A Malpensa è arrivato un Boeing 787 Dreamliner nuovo di zecca. Si tratta dello Spirit of Italy, come è stato ribattezzato l’aereo acquistato dalla Neos,  la prima compagnia aerea italiana a operare con  il gigante della Boeing. Un apparecchio a suo modo ecologico, visto che consuma il 20% in meno dei suoi rivali e produce il 20% di emissioni in meno. Non solo, ha una autonomia fino a 14.140 chilometri e una capacità di carico merci maggiore.
Il primo decollo è avvenuto  il 21 dicembre verso Pointe-à-Pitre, Guadalupa, in collaborazione con Costa crociere che lì ha dislocato parte della sua flotta di navi crociere. Poi l’apparecchio entrerà nelle rotazioni della compagnia del gruppo Alpitour, volando verse le Maldive, la Repubblica Dominicana, Cuba e Zanzibar. Per il 50% sarà riempito con i viaggiatori che fanno capo ai tour operator del gruppo (Alpitour e Francorosso), il resto dei posti sarà affidato agli altri operatori.
 Un investimento importante: Neos ha ordinato altri due veivoli  – ognuno costa circa 250milioni di euro  – che verranno consegnati nel corso del 2018 e progressivamente copriranno tutte le tratte intercontinentali.
«Con questi nuovi aerei allargheremo il portafoglio delle nostre destinazioni grazie a un range superiore – ha spiegato Carlo Stradiotti, amministratore delegato di Neos e direttore generale del Gruppo Alpitour – e in questa direzione va, per esempio, la scelta di iniziare i voli verso il Vietnam, offrendo ai nostri clienti la miglior esperienza di volo quanto a intrattenimento e benessere a bordo». Per offrire un maggior comfort ai passeggeri i nuovi aerei sono allestiti con 359 posti nelle due classi Premium ed Economy.
Ma non è tutto. Il Dreamliner parla, almeno in parte, italiano. Il 14% della struttura, ovvero la parte centrale della fusoliera, è realizzata negli stabilimenti di Grottaglie, in provincia di Taranto, della Leonardo Finmeccanica.