Ringraziamo di cuore il governo attuale che, come i precedenti, dopo aver immediatamente sollevato la vicenda dei due marò dinnanzi alle Nazioni Unite, all’Ue, alla Nato e dopo aver sollecitato prima e accolto poi, la disponibilità della intermediazione della Croce Rossa che evidentemente mentiva nel lamentare il silenzio italiano, oggi spende tante belle parole di stima per il governo indiano che, in barba al diritto internazionale detiene illegalmente da due anni e mezzo due servitori dello Stato e che, dopo tanti strumentali rinvii, finalmente bontà sua, accetta di concedere il ritorno in Italia e per ‘ben 4 mesi’ ad uno di loro solo perché colpito da una ‘semplice ‘ ischemia. Il tweet del nostro presidente del Consiglio ci riempie di orgoglio e rende ancor più chiaro a tutti cosa è la dignità nazionale. Anche per Salvatore Girone la strategia italiana si affida soltanto alla ‘speranza’ di una seria malattia? Al fuciliere consiglio di incrociare le dita.