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I parà del 4° Reggimento Alpini paracadutisti dell’Esercito italiano di stanza a Verona assieme a uomini  della 173^ Airborne Brigade dell’Esercito americano con base a Vicenza, si sono lanciati da velivoli C130J sullo scalo di Rivolto (Udine) , sede del 2° Stormo dell’Aeronautica Militare, nel corso dell’esercitazione “November Heat 2016”.

Scopo dell’attività era quello di esercitarsi all’esecuzione di azioni militari per la presa di un aeroporto. Dopo le cinque serie di lanci avvenute nelle ore pomeridiane e serali anche in condizioni di bassa visibilità con l’ausilio di appositi visori Night Vision Goggles (NVG), i 360 militari hanno simulato scenari di combattimento a terra con la presa dell’aeroporto sede del 2° Stormo.

Per rendere ancor più efficace l’addestramento, l’esercitazione è continuata con l’accampamento notturno di tutti i militari italiani e americani partecipanti, che hanno fatto rientro presso le rispettive basi solo il mattino successivo.

L’attività svolta a supporto di un’esercitazione così complessa avvenuta all’interno del sedime aeroportuale del 2° Stormo è stata anche un’ottima occasione di addestramento per il personale aeronautico per testare le capacità di supporto e la sinergia tra le varie articolazioni del reparto.

Il 2° Stormo dell’Aeronautica Militare, oltre a fornire quotidiano supporto all’attività del 313° Gruppo Addestramento Acrobatico “Frecce Tricolori”, è il reparto operativo individuato quale polo missilistico di Forza armata, responsabile dell’addestramento e della prontezza operativa di uomini e mezzi delle batterie missilistiche “Spada” dell’Aeronautica Militare.

 

Fonte Stato Maggiore Difesa