Nei giorni scorsi il plotone esploratori paracadutisti del 187° reggimento “Folgore” ed un plotone di fanteria del 9° reggimento alpini “L’Aquila” hanno condotto una serie di attività addestrative congiunte sugli altopiani e sui pendii della regione appenninica, nell’ambito dell’esercitazione “Safe Jump – L’Aquila19”.

Nel corso dell’esercitazione sono stati testati il livello di addestramento in ambiente montano innevato, la capacità di navigazione terrestre, il riporto di dati informativi, l’osservazione del terreno, la capacità di mimetizzazione e di occultamento e il supporto di fuoco a favore di altre unità.

I paracadutisti, imbarcatisi all’aeroporto di Pisa su un velivolo C27J dell’Aeronautica Militare Italiana, hanno effettuato  un aviolancio sull’Altopiano delle Cinquemiglia vicino Rivisondoli (AQ) ricongiungendosi a terra con il plotone di alpini del 9° reggimento.

Durante le varie fasi dell’esercitazione i paracadutisti hanno garantito ai fucilieri del 9° reggimento alpini il supporto informativo e di fuoco necessario alla soppressione di un ipotetico avversario.

L’attuazione di una manovra combinata fra le due specialità dell’Arma di Fanteria ha permesso di affinare l’integrazione di leadership, information sharing e di tutte le altre funzioni operative, sia durante il processo di pianificazione sia durante la condotta.

Fonte Stato Maggiore Esercito