La stupidità non ha limiti e neppure confini. Così come l’odio per la religione cattolica, un rancore antico e meschino che — lo scriviamo fieri del nostro laico buonsenso —  non fa per nulla onore ai cosidetti paladini del relativismo. Tornando alla stupidità segnaliamo chel lontano Canada —  e più esattamente nello stato francofono e cattolico del Quebec — è stata approvata una legge che proibisce ai professori delle scuole private cattoliche di insegnare agli studenti i contenuti della loro fede. La follia.

Ovviamente sono fioccati i ricorsi e le proteste ed ora la Corte Suprema del Canada esprimersi sulla vicenda, dopo che la Corte d’Appello ha dato ragione al governo del Quebec che, non pago, ha imposto alle scuole cattoliche di insegnare che tutte le religioni sono uguali (e dunque non contano e non pesano nulla…).

Per Gerald Chipeur, l’avvocato canadese dello studio Miller Thompson che difende gli istituti cattolici, «il Quebec di fatto ha approvato una legge i cui effetti sono gli stessi della legge del Pakistan contro la blasfemia. Con la scusa di promuovere la tolleranza religiosa si finisce per provocare la più grande intolleranza».