Sono note le scabrose vicende di Bibbiano, relative a bambini che sarebbero stati strappati ai loro legittimi genitori per essere dati in affido a estranei, molti dei quali, omosessuali. Intervenendo su Destra.it scrissi delle presunte responsabilità che sembravano intrecciare interessi economici a interessi ideologico – politici e che vedevano coinvolti anche assistenti sociali. Scrissi anche dello scarso eco che questi gravi fatti di cronaca parevano avere sui vari mezzi d’informazione, tranne alcune lodevoli eccezioni. L’inchiesta che deve fare luce sui fatti è ancora in corso; lasciamo ai magistrati fare il loro lavoro, senza mettere all’indice questo o quel possibile colpevole.

Tuttavia voglio tornare sulla questione perché in queste ore sono emerse delle novità. Se in precedenza certi ambienti politici e intellettuali di sinistra avevano dato sfoggio ad ambiguità inquietanti, con affermazioni e prese di posizioni più che discutibili, adesso si è decisamente toccato il fondo con una presa di posizione da parte del Partito Democratico di Cecina, provincia di Livorno che è scandalosa. Con un comunicato stampa, il Capogruppo Lega Cecina, Lorenzo Gasperini, ha informato la stampa dell’inverecondo fatto:

«A Bibbiano forse non ci sono stati abusi, la pensa così la maggioranza PD di Samuele Lippi. Stamani a Cecina PD e sinistre hanno bocciato una mozione sostenuta anche dalla Lega e presentata da FI, per una maggior sicurezza degli affidi dei bambini cecinesi sottratti alle famiglie. Hanno detto di non poter votare una mozione in cui è scritto che i tragici abusi di Reggio Emilia ci invitano a una particolare vigilanza sulla sorte di questi bambini. Nella mozione non vi era alcun riferimento a soggetti del PD eventualmente indagati né espressioni come quella usata da Di Maio “partito di Bibbiano”. Ma secondo il PD non è detto che a Bibbiano ci siano davvero stati abusi e violenze, non ci sono sentenze, quindi non vogliono sentirne parlare. Guai a chi ci prova. Ci sono però decine e decine di casi conclamati di manipolazione per la sottrazione di bambini alle famiglie. Basti vedere il servizio di Report. Il PD di Cecina si scopre per la prima volta garantista e lo fa proprio nel momento in cui c’è da prendere le distanze dagli abusi emiliani sui minori. Mi è difficile commentare questa vicenda, posso solo dire che è una profonda vergogna con cui il PD e la maggioranza tutta di Samuele Lippi feriscono la città, le istituzioni e il dramma di tante famiglie. Oggi ho capito che quando Guareschi parlava dei trinariciuti identificava questo genere di uomini qua».

La notizia non è semplicemente di “carattere locale”, bensì, si tratta di “cronaca nazionale”. Ci auguriamo che il gruppo dirigente del Partito Democratico – da Zingaretti in giù – prenda le distanze e intervenga con determinazione per richiamare all’ordine la deriva che il suo partito ha preso a Cecina, perché non è possibile negare l’evidenza dei fatti che sono stati dimostrati da mesi in servizi giornalistici televisivi, che hanno mostrato video agghiaccianti di evidenti manipolazioni e di coercizioni, di violenti condizionamenti psicologici al limite del lavaggio del cervello a danno di innocenti bambini.

Ci chiediamo perché il PD e sinistre sparse, hanno votato contro una mozione di buon senso come quella presentata dal Centrodestra, e con quale spudoratezza hanno potuto motivarla con parole così vergognose. Noi non insinuiamo, non giungiamo a conclusioni, non emettiamo verdetti, ci facciamo solo delle legittime, doverose domande, dettate dalla nostra coscienza che è “umana” prima che politica. E a queste domande disperate, esigiamo delle esaurienti risposte, e gli resteremo con il fiato sul collo finché non le avremo ottenute!