In una fase molto delicata per la destra politica italiana tenere alto il livello dell’attenzione e della polemica, anche su vicende “di principio”, apparentemente “secondarie”, è sintomo di una chiarezza d’intenti e di una volontà comune, che va ben oltre il dato generazionale. Con questo spirito riportiamo il comunicato di Federico Brandi, Coordinatore Provinciale Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale di Rimini, relativo alla decisione di annullare una serie d’ incontri già programmati sul Fascismo, presa dall’amministrazione di “centrodestra” di Riccione, vicenda sulla quale Destra.it ha già pubblicato un puntuale commento di Mario Bozzi Sentieri.

 

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“Un’altra grande delusione da parte del sindaco per gli elettori di destra che l’hanno votato alle ultime amministrative . Prima non si è degnato minimamente di presenziare l’evento ‘Riccione Incontra’ dove hanno partecipato molti esponenti di destra quali Ignazio La Russa (Fratelli d’Italia-AN), Matteo Salvini (Lega Nord) e Giovanni Toti (Forza Italia), poi, con baci e abbracci, ha lusingato la presenza del Presidente della Regione Bonaccini (Partito Democratico).

Ora impedisce lo sviluppo di incontri con approfondimenti culturali e storici sul tema del Fascismo, impedendo ad intellettuali, come Paolo Mieli e Marcello Veneziani, di raccontare e far conoscere la nostra storia passata.

La verità è che il sindaco si è lasciato condizionare da Natale Arcuri, comunista dichiarato.Non riusciamo a capire come, sul piano culturale, possa aver bloccato questa manifestazione, nascondendosi dietro a pretestuose logiche burocratiche amministrative.

Probabilmente Arcuri e lo stesso sindaco Tosi non hanno ben chiaro che Riccione è stata “promozionata” durante il periodo Fascista. Lo stesso Mussolini stabilì la propria residenza estiva a Riccione attirando turisti non solo da tutta l’Italia, ma da tutto il Mondo. Mentre il sindaco di Predappio (PD) promuove una serie di eventi riguardante il Ventennio, il sindaco Tosi, eletto dagli elettori del centrodestra, impedisce lo svolgimento di incontri aventi un carattere storico e culturale. Non sarà la Tosi né tanto meno Arcuri a cancellare 20 anni di storia.”