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Non c’è menzogna più sgradevole di chi, facendosi alfiere della moralità, prova ad abbattere uno status quo per poi emularne le logiche, sovrapponendosi ad esso.
Temi tra loro anche difformi quale il veganesimo, il “gioco del rispetto”, ma anche le energie rinnovabili rappresentano progetti nei quali si sono recentemente manifestate delle logiche nella sostanza lobbistiche.
I loro sponsor, da ricercare nel mondo della sinistra di governo o del movimento 5 Stelle, dimostrano di agire con una dinamica che emula il mondo che tali santoni del rinnovamento dicono di voler così genuinamente abbattere.
Notizia di ieri la campagna vegana dell’Appendino torinese, protesa a promuovere, “ce lo chiede la FAO”, la diffusione di questa dieta. Ne beneficeranno le lobby del veganesimo militante e imprenditoriale, ci aspettiamo un loro benevolo sostegno alla future fatiche del movimento grillino.
I portatori di tale presunta verginità vivono la sindrome vendicativa degli esclusi, alimentano e cavalcano necessità che impongono quali prioritaria e una volta conquistate posizioni politiche e amministrative le impongono o le incentivano.
A Trieste il neoeletto sindaco Roberto Dipiazza abbatte la sovrastruttura del “gioco del rispetto”, portatore dell’ideologia transgender nelle scuole, introdotto con un programma finanziato dal comune di centro-sinistra in sinergia con associazioni amiche, che adesso rimpiangono il non essere state comprese nel loro ruolo di “servizio al bene comune”. Chi ha vissuto la sua introduzione a Trieste ben sa invece che tale abominevole progetto era stato introdotto in maniera assolutamente silenziosa e sospetta senza consultazione alcuna della cittadinanza e delle famiglie dei bambini.
Il Galluccio pentastellato candidato alle ultime regionali per il Friuli Venezia Giulia è imprenditore nel settore dei pannelli solari e nel programma cinquestellato cavalcava il prepotente investimento nelle energie alternative, casualità voleva e sordità per eventuali conflitti d’interesse.
Diffidare dai nuovi benefattori è quindi attività sana ed esercizio critico…..