I “bencapitati” che sono riusciti a portare la pelle e l’auto a casa, sull’autostrada Savona – Torino, passando poco prima che il viadotto autostradale nei pressi di Altare (Savona) venisse travolto da una frana sulla carreggiata in direzione Torino, hanno appena avuto tempo di tirare un lunghissimo sospiro di sollievo per la morte appena scampata, ma hanno altresì avuto la “piacevole” sorpresa di scoprire a proprie spese (letteralmente) che cosa vale la vita in Italia, Paese dove se ne esalta ad ogni piè sospinto il valore: siccome avevano comunque completato la tratta e non avevano neppure riportato danni all’auto, hanno dovuto pagare il pedaggio al casello, così hanno potuto scoprire che:

1) FINZIONE (la sicurezza) e FUNZIONE (l’estorsione di fondi costosissimi a sudditi ormai diventati schiavi, onde farli pervenire in buona parte ai concessionari autostradali) sono la medesima cosa e la seconda ha ovviamente la prevalenza assoluta sulla prima.

2) Il rapporto con lo Stato e con i propri diritti di cittadinanza (o presunti tali) si esaurisce nel momento in cui hai pagato i tuoi oneri, i tuoi balzelli e le relative “corvées”. Di tutto il resto – compreso se vivi o muori – allo Stato non può fregare assolutamente di meno. Sei un semplice suddito/schiavo. Paga e taci! E ricordati che questi soldi non ce li chiede neppure l’Europa: te li rubiamo direttamente noi…