Su segnalazione dell’amico Sandro Consolato, ieri sera mio figlio ed io abbiamo assistito a una puntata di “Enigmi alieni” dedicata alla Guerra Civile Americana (che i traduttori ultra-sottopagati di quel canale continuano a chiamare, con terminologia del tutto desueta anche in Italia dopo la pubblicazione, avvenuta all’inizio degli anni Sessanta, della fondamentale opera di Raimondo Luraghi, “Guerra di Secessione”…).
Dopo qualche minuto, abbiamo cominciato a ridere come pazzi, perché nemmeno un film comico ben congegnato avrebbe potuto produrre in noi tanta ilarità.
In estrema sintesi, la tesi portata avanti dalla trasmissione del canale “storico” della piattaforma Sky era quella che gli Stati Uniti avrebbero vinto il lungo e devastante conflitto civile grazie all’appoggio di “entità aliene”, le quali – avendo riconosciuto anch’esse, bontà loro!, il “superiore sistema politico” dell’Unione e il “destino manifesto” della nazione americana – avrebbero aiutato Abramo Lincoln (figura che nella trasmissione era circonfusa da un’aura di superiorità ultraterrena) a vincere il conflitto, ad evitare che l’Unione si dividesse e consegnare gli USA “intatti” affinché potessero svolgere al meglio il loro ruolo di “promotori della libertà nel mondo” (sic)…
Il tutto era fatto mescolando – come un bambino sciocco di terza elementare – tematiche aliene con altre naturali e “soprannaturali”. Mancava solo qualche apparizione della Madonna a Lincoln, ma verrà inserita nelle prossime versioni di questa trasmissione da decerebrati.
Conosco bene gli USA, ho visitato 21 Stati su 50, ci sono stato a lungo e ne conosco la cultura e l’incultura, ma che una schifezza di tale entità possa essere considerata “storia” non solo offende chi abbia una concezione seria della Storia stessa, ma fa capire quale tipo di deformazione si sia inserita a livello culturale nella mentalità americana. Detto in parole povere: “abbiamo un destino manifesto e alieni ed altre forze oscure ci hanno aiutato a realizzarlo”.
Questa ovviamente non è Storia: questo è cialtronismo di massa trasformato in pseudostoria per decerebrati che non abbiano mai aperto neanche un libro, di Storia. La Storia è revisione continua degli eventi, mentre qui vengono contrabbandate come “certezze” tesi risibili.
Uno degli aspetti più deteriori del “pensiero unico” consiste nell’attribuire a tutti coloro che non si assoggettano ad esso la natura di “lunatic fringe”, per delegittimarli e trasformarli in una banda di dissociati. La domanda che sorge spontanea, dopo aver assistito a trasmissioni del genere e aver visto le tesi di cui si fanno portatrici, è la seguente: sicuri che non esista un “lunatic mainstream”, supportato da una cultura demenziale?