Francesco Baracca, l’asso dell’aviazione italiana, è tornato a casa. Dopo 100 anni. Lo scorso 2 giugno a Lugo di Romagna il sarcofago dell’eroe è stato trasferito dal cimitero di Lugo all’oratorio di Sant’Onofrio dove sarà esposto fino al 24 giugno.

Le celebrazioni sono iniziate con l’ingresso in piazza Baracca dei gonfaloni della Provincia di Ravenna, di tutti i Comuni e dei labari delle associazioni combattentistiche. Il prefetto di Ravenna, Francesco Russo ha passato in rassegna lo schieramento del picchetto Interforze, accompagnato dal direttore marittimo dell’Emilia-Romagna capitano di vascello Pietro Ruberto.

Il sindaco di Lugo Davide Ranalli e il Prefetto di Ravenna, insieme alla famiglia Baracca, hanno reso omaggio alle spoglie dell’aviatore. La cerimonia è stata impreziosita dalla presenza della Fanfara dei Bersaglieri in congedo della città di Ravenna e dal sorvolo di una coppia di elicotteri dell’Esercito e dell’Aeronautica Militare