Dopo una “pausa di riflessione” Marion Maréchal Le Pen ha deciso. Sarà lei a rappresentare il Front National in Provenza- Costa Azzurra nelle strategiche elezioni regionali di dicembre. Pensionato (o quasi) l’irascibile nonno (che ha promesso — bontà sua — di non immischiarsi nella campagna della nipotina), Marion sfiderà Christian Estrosi, il sindaco sarkozista di Nizza, un osso duro.

Dopo aver ottenuto da Marine mano libera nella formazione delle liste, la giovane candidata sta preparando la sua campagna elettorale che annuncia “moderna, attiva, dinamica”. Partenza a luglio con lo slogan “un coup de jeune sur la région” .

Nel frattempo Sarkozy ha deciso di ribattezzare e rinnovare il suo partito (l’UMP diverrà i Repubblicani, boh…) mentre Marine ha riunito a Parigi il Bureau Politique del FN. Il clima non era dei migliori. La presidentessa è preoccupata dai problemi interni — il babbo ha ancora numerosi fans nel partito —, ma soprattutto dalle indiscrezioni della stampa sull’ultima manovra (sporca) del ministro socialista Manuel Valls. Secondo l’autorevole settimanale di centro-destra Valeurs Actuelles, Valls ha ordinato ai suoi uffici di cercare un motivo e un inghippo legale qualsiasi per avviare un processo di scioglimento del Front National. Una possibilità non remota che potrebbe agganciarsi all’inchiesta in corso sui finanziamenti ottenuti da Marine da una banca russa.

Intanto l’offensiva mediatica contro il FN continua. Con gran soddisfazione del patriarca defenestrato.