Mi chiama mia moglie per dirmi che Giovanna, una nostra cara amica, ci ha invitato ad un happy hour con altre due coppie.

“Spero di liberarmi” rispondo io.

“Fai in modo di liberarti e passa a prendermi” replica lei.

Così quella sera stessa ci troviamo in un locale alla moda, in un tavolo riservato, dove Giovanna ci deve dire qualcosa di importante.

Non tergiversa molto e ci annuncia di essere incinta. Invitare degli amici solo per tale lieta notizia, mi sembra quantomeno inusuale e prematuro, anche se Giovanna in effetti ha superato i quaranta e questo potrebbe essere motivo di giustificato orgoglio.

Ma la spiegazione arriva subito dopo l’attimo di sconcerto: “Voi sapete che sto con Giulio, ci frequentiamo da qualche anno, anche se ognuno a casa sua…” nel frattempo dentro di me mi chiedo se poi esista davvero questo Giulio dal momento che nessuno lo ha mai visto “ …ma volevo dare un senso alla mia vita, così ho deciso di adottare un embrione. Il mio compagno è d’accordo, nel senso che mi ha lasciato fare” conclude serenamente Giovanna.

Tutti ci guardiamo perplessi, è evidente che il contesto della serata porta a congratularci con lei, nessuno oserebbe avanzare una critica.

“Sono incinta da più di un mese : avrei potuto tentare la strada delle adozioni, ma una mamma single viene subito scartata; avrei potuto affrontare il lungo percorso della fecondazione in vitro, ma il mio partner non era convinto, così adotterò lo stesso un bambino che però crescerà dentro di me. Vi ho voluto qui questa sera per condividere con i miei migliori amici questo momento da me tanto atteso” sorride ancora Giovanna.

Dopo il brindisi di rito, la serata continua con normali conversazioni su altri argomenti, spesso banali.

Mentre gli altri parlano , mi distraggo riflettendo su quanto annunciato da Giovanna.

Oggi nel mondo ci sono milioni di embrioni congelati e abbandonati in banche del seme. Qualcuno potrebbe obiettare che non sono vivi, però sono stati vitali e il loro ciclo di crescita si è interrotto in un congelatore. Ad altri è stato permesso di avere il dono della vita, a loro è stato bloccato.

Gli embrioni congelati sono le seconde scelte di qualche coppia attempata o poco fertile che ha lottato a suo modo per avere un figlio, oppure gli scarti del capriccio di un matrimonio gay: sono i reietti inconsapevoli a cui non è data alcuna speranza.

Certo forse ci si potrebbe indignare per altre nobili cause, però è vero che al bambino che cresce nel grembo di Giovanna è stata data una possibilità, è reale e vivo e diventerà un uomo, amato da una madre e chissà, forse anche da un padre.

In questo mondo chi non ha possibilità di difendersi soccombe, del resto è sempre stato così, un embrione congelato è talmente l’ultimo degli ultimi che diventa arduo perfino prenderne le difese. Però ritengo sia giusto almeno pensarci, sapere che gli esclusi in questo caso ci sono sempre, quando si vuole forzare la natura per rispondere alla soddisfazione dei propri desideri.

Ci congediamo dall’ happy hour , fuori dal locale la serata è limpida, il cielo è terso, le stelle brillano.

Chissà, forse un giorno, come nei film di fantascienza , qualcuno colonizzerà altri mondi con una spedizione di milioni di embrioni umani.