Arroganti, autoreferenziali e impuniti, i giornalisti mainstream pretendono di dirci come dobbiamo vivere e come dobbiamo pensare. Il tutto con la solita gran faccia tosta. Costoro, infatti, parlano tanto di lotta alle fake news, ma sono gli stessi che ci hanno confezionato le «bufale» degli hacker russi e delle bombe chimiche di Assad. Parlano tanto di libertà d’espressione, ma allo stesso tempo fanno di tutto per mettere a tacere la stampa dissidente. Parlano continuamente di indipendenza dei mezzi d’informazione, ma stranamente omettono di dire chi sono i loro padroni (peraltro ben poco disinteressati). Il nuovo numero del Primato Nazionale mette ora alla sbarra il giornalismo italiano, cioè l’«ultima casta», come l’ha ribattezzato il direttore Adriano Scianca.

Il focus è ricco ed esauriente. Chi finanzia i grandi giornali? A quali interessi rispondono? Quali sono le strategie messe in campo per esercitare la loro influenza sulla società italiana? Quali espedienti utilizzano per far valere il loro dominio pressoché incontrastato? A queste e ad altre domande hanno tentato di dare risposta i nostri collaboratori. Per l’occasione abbiamo anche realizzato un’intervista a Massimo Fini, l’intellettuale ribelle ai diktat del politicamente corretto.

Ma non è tutto. Anche questo numero del Primato Nazionale è ricchissimo di approfondimenti: da un reportage sul Libano firmato da Marco Valle a un ritratto del neopresidente Vladimir Zeleskij, il «Beppe Grillo d’Ucraina», fino a un dibattito a due voci sull’essenza del fascismo tra Valerio Benedetti e Francesco Coppellotti, curatore e traduttore delle opere di Ernst Nolte in Italia. Gli amanti del fumetto, invece, potranno gustare le bellissime tavole realizzate da Ferrogallico su una delle figure capitali della storia italiana, ossia Giuseppe Mazzini. Da segnalare, infine, un estratto esclusivo del libro più chiacchierato degli ultimi mesi, Io sono Matteo Salvini, il libro-intervista di Chiara Giannini che ha fatto letteralmente impazzire la sinistra globalista ed è ormai diventato un best-seller. E del resto, nella ricca galleria di rubriche, spicca un articolo di Francesco Borgonovo sulla vicenda di Altaforte al Salone del libro. Insomma, un numero del Primato Nazionale assolutamente da non perdere!