th-8

 

Bella e significativa l’iniziativa de “La Foresta che avanza”, un’associazione ecologista vicina, molto vicina a Casa Pound. Come i ragazzi della Salamandra — il gruppo di protezione civile di CPI oggi impegnato nelle zone colpite del sisma —, anche i giovani della “Foresta” continuano a lavorare, a provocare, a costruire “buone energie” .

Come ogni anno, nella notte del 21 Novembre i ragazzi della “Foresta” hanno piantato decine di alberi in tutta Italia per celebrare la Festa dell’albero. Con allegria e determinazione i ragazzi — giovani ed invecchiati, poco importa… — si sono armati di pala e fusti e hanno interrato in spazi verdi pubblici decine di alberi in tutta la penisola, commemorando in tal modo la Festa dell’albero. Una ricorrenza  importante e quasi dimenticata da quest’Italia smemorata: venne celebrata per la prima volta nel 1898 e istituzionalizzata, su impulso di Arnaldo Mussolini, nella legge forestale del 1923 “con lo scopo di infondere nei giovani il rispetto e l’amore per la natura e la difesa degli alberi”. Ovunque  i volontari hanno affisso uno striscione: “Gli alberi sono le colonne della Nazione”.

Per Alberto Mereu, responsabile nazionale de “La Foresta che Avanza”, «con il nostro lavoro ci siamo impegnati a rendere più bella la nostra Nazione e non a caso, in un periodo in cui sembra vacillare, abbiamo voluto vedere negli alberi le prime colonne dell’Italia, capaci di tenerla in piedi, bella e forte, sia materialmente che spiritualmente. Dato che l’attuale classe dirigente sta depauperando il verde della nostra Patria, ci sentiamo ancora più in dovere di difenderla e di tutelare il suo patrimonio naturale». Un’iniziativa da appoggiare e sostenere.