Un lungo cammino rievocativo di 1.800 km in totale, sulle tracce dei soldati che a migliaia sulle montagne del Trentino soffrirono e morirono durante la Grande Guerra. E’ l’idea che in occasione del centenario ha coltivato l’associazione Uomo Libero di Nago (Trento), mobilitando la collaborazione dell’associazione degli Accompagnatori del territorio del Trentino, del Comitato di ricerca scientifica Ev-k2-Cnr e dell’Ufficio stampa dello stesso Consiglio nazionale delle ricerche. Il cammino della memoria attraversera’ due distinti percorsi – uno di 1.100 chilometri, piu’ alpinistico, l’altro di 700 chilometri e tecnicamente meno impegnativo – condurra’ due gruppi di civili e militari a unire idealmente la linea dell’antico fronte italo-austriaco.

Partenza il 24 agosto da Livigno per il sentiero “alto”; partenza da piazza Duomo a Trento (con la partecipazione degli alpini Ana) il 12 settembre per il percorso piu’ corto, che si riferisce alla linea del fronte successiva a Caporetto.

L’arrivo e’ comune: il 14 ottobre a Trieste, dopo che i due drappelli in marcia si saranno congiunti al sacrario di Redipuglia. I quattro civili trentini che affronteranno le 53 tappe storico-alpinistiche del tracciato lungo – toccando 3 Stati, 11 province e 300 Comuni – sono il figlio di Walter Pilo, lo storico Alex Pilo, poi il rendenese Nicola Cozzio, Giacomo Bornancini e il roveretano Gabriel Perenzoni.

L’anima del progetto e’ Walter Pilo, ristoratore torbolano, da tanti anni impegnato in progetti mirati alla difesa dei legami comunitari e solidaristici del nostro territorio. Pilo stamane ha incontrato il Presidente del Consiglio della Provincia autonoma, Bruno Dorigatti. Accompagnato e sostenuto dal consigliere provinciale e segretario questore, Claudio Civettini, il presidente di Uomo Libero ha illustrato “Ta Pum”, “Abbiamo l’ambizione – ha spiegato stamattina Pilo a Dorigatti – di promuovere questo cammino per un suo inserimento tra gli itinerari culturali riconosciuti dal Consiglio d’Europa e tra i siti Unesco Patrimonio dell’Umanita’. Per questo il progetto Ta Pum prevede la creazione di una piattaforma multimediale, che offrira’ una completa documentazione dell’itinerario e delle sue valenze”.