Il nuovo numero di Storia in Rete, la bella rivista diretta da Fabio Andriola, fissa il punto del dibattito sulle Foibe? Negazionisti, riduzionisti, ignorazionisti sembrano in rotta, rassegnati. Ma col ripiegamento degli ambienti “ufficiali”, un nuovo pericolo sembra sorgere all’orizzonte: quello delle minacce e delle intimidazioni a chi vuol raccontare la memoria della tragedia giuliano-dalmata o l’ostruzionismo di chi da dentro le istituzioni vuol negare ogni spazio di dibattito. E a sistemare alcuni paletti sulla questione ci aiutano un nuovo libro a firma Dino Messina, uscito per le edizioni del Corriere della Sera, che racconta l’esodo degli istriani, e un articolo di Pierluigi Romeo di Colloredo sulla vera natura della guerra civile in Jugoslavia fra 1941 e 1945.

Quindi religione e laicità: le sante e le loro visioni raccontate da Massimo Centini, fra misticismo e psicanalisi, e l’Anticoncilio, ultimo colpo di coda dell’anticlericalismo più radicale alla vigilia della Breccia di Porta Pia. Spostiamo poi lo sguardo sulla Seconda guerra mondiale: il salvataggio degli ebrei fiorentini dai rastrellamenti delle SS per opera della Diocesi di Firenze e la vicenda dei gioielli di Casa Savoia, tutt’ora conservati nel caveau della Banca d’Italia, che Umberto II rifiutò di portare con sé in esilio nel 1946. E ancora, la storia del sottomarino tascabile italiano SA3, il mitico “Kammamuri” che nel 1943 anticipava soluzioni tecnologiche avveniristiche e che – forse – giace sul fondo del golfo di Napoli.
Infine, il ritratto di Pitigrilli, il più grande degli scrittori di “romanzi blu”, raccontato da Enrico Tiozzo e La scoperta di un documento inedito che potrebbe aiutare a gettare una luce dentro il buio dell’ultima notte del Fascismo, quella del gran consiglio del 25 luglio 1943…