Il 12 maggio si terrà a Palermo il convegno dei terrapiattisti italiani, gli “eletti” che tutto, ma veramene tutto, hanno capito. Olè. Ci tengo quindi a spiegare loro (prima che arrivi Grillo o Toninelli) come stanno veramente le cose: la terra un tempo è stata piatta. Così era stata creata da Eru Ilúvatar. E così rimase fino alla fine della Seconda era.
Durante la Seconda Era il grande re degli uomini di Númenor, Ar Pharazon il Dorato, decise di conquistare la Terra di Mezzo. Nella Terra di Mezzo dominava Sauron, il quale, dopo aver forgiato gli anelli del potere, si era proclamato Signore della Terra e degli Uomini. Così Ar Pharazon allestì il più grande esercito che si fosse mai visto e andò all’attacco di Sauron. Non dovette nemmeno combattere: la sola vista della potenza dell’esercito di Númenor face disertare tutte le forze di Sauron. Sauron stesso dovette presentarsi al cospetto Ar Pharazon e giurargli fedeltà sottomettendosi. Ma Ar Pharazon non fidandosi della parola di Sauron se lo portò in catene come prigioniero a Númenor. Fu un errore. A forza di previsioni azzeccate e segreti svelati Sauron negli anni passò dalla condizione di prigioniero a quella di primo consigliere del Re. E col passare degli anni e l’invecchiare di Ar Pharazon, Sauron riuscì a convincerlo che il più grande Re di tutti i tempi meritava l’immortalità. Dato che i Valar, i Maiar e gli Elfi erano dotati dell’immortalità ma non gli uomini, Ar Pharazon pensando che il tutto fosse un’ingiustizia concepì la decisione di sfidare gli Dei, i Valar. Così passò gli ultimi anni a costruire il più grande esercito e la più grande flotta che si fosse mai vista e invadere Valinor, la terra degli immortali, la terra che si trovava a Ovest ed era interdetta a tutti i mortali. Sauron l’aveva convinto che avrebbe avuto l’immortalità conquistando la terra immortale dove dimoravano i Valar. Con il più grande esercito mai costituito sbarcò a Valinor e dichiarò il suo possesso delle terre immortali. Solo pochi Numenoreani, guidati da Elendil e Isildur, si rifiutarono di combattere gli Dei e si nascosero nella Terra di Mezzo.

Manwe, il primo tra i Valar, non tanto credendo che gli uomini sarebbero riusciti a sconfiggerli, ma più spaventato dalla distruzione che avrebbe portato una tale guerra alle bellezze imperiture della Terra immortale chiese aiuto all’essere supremo, Eru Ilúvatar, il quale non potendo concepire il tradimento del suo volere da parte degli uomini affondò l’isola di Nùmenor, fece franare la terra sotto i piedi di Ar Pharazon e del suo esercito seppellendoli per l’eternità e modificò radicalmente la geografia della Terra, facendola diventare un globo da piatta che era e portò via le Terre immortali dalla superficie. Dopo la seconda Era gli uomini, intrappolati nella sfericità della Terra non seppero mai più ritrovare Valinor. Solo gli Elfi sarebbero stati a conoscenza della Via Dritta capace di portarli al di fuori della Terra mortale.

Ecco questa è la verità vera e dimostrata sulla Terra Piatta e la terra sferica.

Pezzo comprensibile solo a chi ha letto Tolkien