Ventisei anni fa se ne andava Giorgio Almirante, figura storica della destra italiana e che ancora oggi è per tutti noi un esempio di coerenza, onestà, linearità e rispetto per gli avversari.

Era un grande leader politico, un grande oratore, un personaggio che ha insegnato molto ai giovani e ai meno giovani, dedicando la sua vita alla ricostruzione della identità nazionale. Di lui conservo tanti ricordi, molti privati. Ma anche ricordi passati alla storia della politica italiana come quando nel giugno del 1984 si recò insieme a Pino Romualdi a rendere omaggio alla Camera ardente di Enrico Berlinguer, segretario del Partito Comunista italiano.

Un gesto il suo, ricco di significati che ha stupito il mondo politico. Un gesto sentito e senza doppi fini. E’ stato un precursore, uno dei pochi che ha saputo anticipare i tempi e che ci ha insegnato ad essere coerenti al di là della convenienza.