“Chicco, mi stai a sentive ? Smettila di leggeve e ascoltami !”

Chicco, adagiato in poltrona in salotto, ripiega la copia di Repubblica e la pone sul tavolino accanto : “Dimmi, cava.”

“Tva poco è Natale e dobbiamo organizzave la cena in famiglia per la seva della vigilia.”

“Ma Cicci, noi siamo atei.”

“Chicco, lo so, favemo un Natale laico, ma non possiamo fav finta di nulla !”

“Innanzitutto chi invitiamo ?”

“Beh divei i figli, solo lovo. Quindi lo diciamo a Sveva che vevvà con Samantha .”

“Ma Samantha è la moglie o il mavito ?”

“La moglie, la moglie, quante volte te lo debbo dive , Chicco !”

“Ma a me sembvava che facesse il mavi…”

“La moglie, non facciamo gaffe, provrio noi!”

“Poi invitiamo Gilbevto con la sua compagna, Dovalice, la gallevista.”

“Quella un po’ zoccola ? Ma stanno ancova insieme ?”

“Sì, e vevvanno anche se poi il 25 pavtono per New Yovk .”

“E che ci vanno a fave ? Anche l’anno scovso evano lì . “

“ Là hanno tutti gli amici ; c’è il Fuvio, il Vampi, fovse Saviano.”

“Dobbiamo pensave ai vegali per i nipotini, i figli di Sveva…”

“E di chissà chi !”

“Non stave sempve a sottilizzave su chi è il padve, hanno compvato il seme, te l’ho già detto !”

“Vegaliamo una bella bambola ad Azzuvva e un fucile finto a Manfvedi !”

“Ma cosa dici ? Non solo sei antiquato, Chicco, ma Sveva vuole che vegaliamo oggetti che non siano viconducibili a steveotipi di geneve, lo sai .”

“Noi compviamo una bambola ed un fucile e savanno cazzi lovo a sceglieve chi pvende uno e chi pvende l’altva !”

“Come sei volgave , Chicco! Sai cosa facciamo , pvendiamo due scatoloni di Lego, e poi sì che se la vedono lovo!”

“E a Gilbevto cosa vegaliamo ? Lui non ha figli, un vegalo glielo dobbiamo fave.”

“Vai tu a comprvagli della cannabis legale in quei negozietti nuovi, tvovali su Google, pazienza se sono lontani da Bveva.”

“Sì, poi ci appesta la casa duvante la cena.”

“Lo mandi in balcone a fumave, come al solito, così non ci affumica la tappezzevia.”

“Pev il cibo cosa facciamo ?”

“Vicovdati che Samantha è vegana e quindi di conseguenza anche Sveva.”

“Quindi ?”

“Quindi, cavo Chicco, andvò in un negozio bio a compvare tutto !”

“Pevò due cose non debbono mancave, Cicci, il caviale e lo champagne.”

“Il caviale scovdatelo, sono uova di stovione.”

“Appunto, uova, non è ancova pesce e nemmeno cavne.”

“Le uova non sono vegane, niente da fave, Chicco !”

“Vovvà dive che mi favò due tavtine in cucina, di nascosto.”

“Bvavo Chicco. Poi c’è il panettone, lo compviamo al mevcatino equo e solidale.”

“Ma fa schifo quel panettone ! Pvendiamolo della *** , che ha i dipendenti in cassa integvazione.”

“Sì ma la sede centvale è a Vevona, lì sono tutti leghisti, da loro non compvo niente, quindi al mevcatino equo e solidale, è fuovi discussione !”    

“Poi c’è l’albevo : vevo o finto ?”

“Finto , in mateviale biodegvadabile .”

“Ma Cicci, quello vevo è coltivato in  vivaio apposta pev il Natale, poi dopo lo piantiamo in giavdino a Santa.”

“Poi lascia tutti gli aghi sui tappeti pevsiani ; comunque lo allestisce Juana, lei è cattolica.”
“E cosa c’entva ?”

“C’entva che se ne intende del Natale: a pvoposito, mi ha chiesto di potev scappave via alle 23, che deve andave alla messa di Natale.”

“Questi extvacomunitavi se ne appvofittano, sono qui da un anno e già accampano divitti !”disse Chicco, riprendendo a leggere Repubblica.

La notte della vigilia trascorse noiosissima nell’attico di Chicco e Cicci e mentre ancora erano tutti a tavola, Juana, il marito Pedro, con i figli Esteban e Rosita si recarono in chiesa per la messa di mezzanotte , portandosi dietro il bambinello del presepe da far benedire, come è usanza in Centroamerica.

Poi tornarono a casa e mangiarono insieme il panettone ed erano tutti felici e contenti. 

P.S. Juana regalò una bambola per Azzurra ed un fucilino per Manfredi, che impazzirono di gioia.